8 Marzo: Binetti (Udc), buona occasione per rinnovare legge Golfo-Mosca

(DIRE) Roma, 6 mar. – “La legge Golfo-Mosca ha indubbiamente avuto risultati positivi, non solo perche’ la presenza delle donne nei CDA e’ cresciuta passando dal precedente 3% all’attuale 33%. Il bilanciamento della presenza maschile e femminile ha reso possibile una pluralita’ di prospettive e di approcci a tutto vantaggio della creativita’ e della governante nelle imprese. E , nonostante si senta ancora il tempo della crisi, che dura da oltre 10 anni, la CONSOB ha recentemente evidenziato con chiarezza come in questi anni abbiano tenuto piu’ e meglio le Aziende in cui la conduzione era affidata ad un mix maschile-femminile. Evidentemente il confronto, il dialogo, la stessa diversita’ hanno intercettato meglio i bisogni della popolazione, individuando soluzioni piu’ efficaci. Ma il rischio che la legge Golfo-Mosca giunga al traguardo programmato, sta gia’ creando una marcia indietro in molti ruoli prestigiosi nelle grandi aziende pubbliche. Ed e’ per questo che diventa urgente rinnovarla e provare ad alzare il livello delle richieste”. Lo afferma la senatrice Paola BINETTI (Udc), che continua: “C’e’ bisogno di presenza femminile non solo nei CDA, ma anche ai vertici dei CDA. Donne che siano Amministratori delegati, presidenti e direttori generali, al vertice di collegi sindacali, ecc. I talenti ci sono, le competenze sono state ampiamente dimostrate, ma il famoso soffitto di cristallo si e’ spostato solo un po’ piu’ in alto. Esiste ancora e lo si percepisce in mille manifestazioni concrete. Eppure la presenza di donne docenti nelle universita’, nei dottorati di ricerca internazionali, nei master di altissimo livello, confermano livelli indiscutibili di qualita’ spendibile nella governance di strutture ad elevata complessita’. È la speranza che questo 8 marzo, festa della donna, porti davvero ad un riconoscimento piu’ esplicito dell’eccellenza. Non basta dire no alla violenza contro le donne, nel giorno della donna; vogliamo ribadire il no alla violenza e all’aggressivita’, ma vogliamo anche dire si al merito, che si traduce in una presenza consapevole delle donne nei contesti decisionali piu’ incisivi nella vita delle aziende e del Paese. Il Progetto 2020, anno cruciale per l’Europa, che ne ha fissato gli obiettivi fin dai tempi del trattato di Lisbona, deve trovare la presenza femminile ai vertici del Paese come una meta raggiunta e’ consolidata, grazie anche al rinnovo della legge Golfo-Mosca”. (Vid/ Dire) 15:44 06-03-19 NNNN