Login o Sign up
Thursday, April 17, 2014
   
4/17/2014 6:30 PM: Rainews 24: Antonio De Poli al Transatlantico

4/17/2014 10:30 AM: Europee: Conferenza stampa D'Alia a Palermo


Simbolo per le Elezioni Europee
 
spacer
 
Lettera a Renzi
 
spacer2
 
L'Unione di Centro
nel territorio

Saturday, March 19, 2011
D'Onofrio: Tra emozione e politica energetica
Una politica ma non solo per paura

Era di tutta evidenza che il dramma nucleare giapponese avrebbe finito con l'incidere in modo significativo anche in Italia. È evidente infatti che sebbene si sia trattato di una vicenda drammatica ma anche irripetibile almeno in termini geologici, le conseguenze del possibile crollo di una delle centrali nucleari giapponesi avrebbero suscitato sia un più generale timore sul nucleare in quanto tale, sia un più circoscritto impegno concernente la sicurezza stessa delle centrali medesime. Nel primo caso la conseguenza del dramma giapponese potrebbe persino far revocare in dubbio la decisione stessa di procedere nel senso del mantenimento delle centrali esistenti (ed ovviamente nel senso di escludere centrali nucleari nuove), mentre nel secondo caso le conseguenze avrebbero riguardato la questione della sicurezza delle centrali medesime, con particolare riferimento al dibattito sulle caratteristiche tecnologiche delle centrali medesime a seconda della loro cosiddetta "generazione".

Per quel che concerne l'Italia, l'impatto della tragedia giapponese era destinato ad essere significativo in riferimento sia al primo sia al secondo caso. Non è stato sino ad ora facile distinguere il primo caso dal secondo per quel che concerne l'Italia perché siamo nell'imminenza sia di significative elezioni locali sia di un referendum che concerne anche la questione del nucleare in quanto tale. È stato dunque difficile distinguere tra la del tutto comprensibile reazione emotiva che tende a un no strategico all'energia nucleare in quanto tale e la politica nazionale dell'energia che rappresenta un punto essenziale della più generale politica economica, scientifica e tecnologica del nostro Paese.
L'Udc aveva sostenuto da tempo l'opportunità di comprendere l'uso pacifico dell'energia nucleare nel quadro di una più generale politica nazionale dell'energia, necessaria essa sia per quel che concerne il grado di indipendenza nazionale in riferimento alle diverse fonti di energia, sia per quel che concerne l'aspetto scientifico e tecnologico che il nucleare di nuova e nuovissima generazione pone in evidenza.

Si tratta pertanto di una vicenda nella quale occorre a un tempo essere consapevoli di una naturale reazione emotiva che tende a nascondere o persino a cancellare il problema per una sorta di paura che non tiene conto della straordinarietà delle circostanze del dramma giapponese, e allo stesso tempo di una vicenda in riferimento alla quale occorre la consapevolezza della essenzialità anche per l'Italia di una politica nazionale dell'energia che dimostri anche scientificamente la necessità di una alternativa che non può e non deve essere prevalentemente emotiva.
La questione di fondo che l'Udc aveva posto in riferimento all'energia nucleare era e rimane pertanto una questione di politica nazionale dell'energia. Anche i Paesi europei che stanno riflettendo sui tempi di invecchiamento delle centrali nucleari di più antica generazione avevano operato una scelta strategica a favore dell'energia nucleare medesima, resistendo alle tentazioni che l'emozione da effetto Chernobyl avevano posto in evidenza anche in essi. Si può dunque comprendere una più accentuata attenzione sui temi della sicurezza - scorie comprese -; non si può invece subordinare la politica nazionale dell'energia all'emozione, se essa era stata basata proprio su una attenta e compiuta valutazione interna ed internazionale dell'interesse nazionale.

Di Francesco D'Onofrio, tratto da Liberal del 19 marzo 2011



Allegati
2011031928171 (111 Kb)






Condividi Ok Notizie Microsoft Live Delicious Digg Facebook Google Bookmark Badzu Reddit Technorati Yahoo Bookmark
Print  stampa elemento
 Condividi
  Send invia


facebook youtube twitter flickr blip.tv
News Top 5 Organizer