﻿<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?><rss version="2.0"><channel><title>UDC-italia RSS : News</title><link>http://www.udc-italia.it/news/default.aspx?TypeID=3</link><description>Articolo News  da UDC-italia RSS</description><copyright>Copyright</copyright><ttl>0</ttl><item><category>NEWS</category><title>Scontro Bossi-Casini: giovani Udc Sud, non ci appassiona la politica stile cafonal della Lega</title><description>24 AGO - Non mancano di suscitare indignazione e ripugnanza le colorite affermazioni del leader del Carroccio Umberto Bossi indirizzate all'onorevole Pierferdinando Casini. Dopo gli interventi degli esponenti nazionali del partito dell'Unione di Centro sono i giovani a insorgere contro quella che definiscono una &amp;laquo;politica stile cafonal della Lega&amp;raquo; che non appassiona l'intero movimento giovanile del Mezzogiorno guidato da Sergio Adamo. E proprio in una nota a firma congiunta di Adamo e Alvaro Zippo, responsabile Commissione Regionale per la Formazione socio-politica nella dottrina sociale della Chiesa dell'Udc Giovani Sud si legge tutta la recalcitranza verso le parole del Ministro del federalismo. &amp;laquo;Francamente risulta stucchevole commentare gli insulti di un Ministro della Repubblica Italiana. L'on. Casini ha seriamente ragione: il Pdl&amp;nbsp; e l'Italia intera si rendano conto di chi sta amministrando il Paese, una forza politica basata sulla denigrazione dell'avversario, sulla parolaccia, sull'insulto e non su temi concreti che, per dirla tutta, sono quelli che interessano maggiormente gli italiani. Anzich&amp;eacute; trovarci a commentare le pagliacciate di Bossi e i suoi insulti avremmo preferito parlare di lavoro, di ambiente, di famiglia, di politiche giovanili, di istruzione e di sanit&amp;agrave;, temi realmente seri e di rilevanza nazionale. I cattolici del PdL, sicuramente lontani anni luce dai modi della Lega, si rendano conto quanto prima della bassezza culturale dei loro alleati e si mobilitino in tal senso: non possono continuare a avere sempre e comunque la golden share del governo e della maggioranza tutta.&lt;br /&gt;
Intendiamo la politica come alto servizio, come un proficuo mettersi in gioco per proporre idee nuove e valide per il bene di una comunit&amp;agrave;, di un territorio, di un intero Paese e non come strumento di scherno e derisione del nemico politico. Questa maniera di intendere la politica, la politica degli insulti, &amp;egrave; becera e mostra tutta la vacuit&amp;agrave; culturale e politico-amministrativa di un partito e dei suoi esponenti.&lt;br /&gt;
Il Partito della Nazione &amp;egrave; e sar&amp;agrave; una forza politica responsabile, moderata, pacata e che discuter&amp;agrave; sui contenuti come l'UdC &amp;egrave; da sempre abituata a fare e i giovani giocheranno un ruolo da protagonisti all'interno della nuova realt&amp;agrave; politica. Perci&amp;ograve; concludiamo facendo cerchio attorno all'onorevole Casini e rimandando al mittente insulti e accuse utilizzando le stesse giuste parole del segretario nazionale onorevole Lorenzo Cesa: &amp;lsquo;il chiacchiericcio non ci interessa affatto'&amp;raquo;. 
</description><link>http://www.udc-italia.it//News/Schedareader.aspx?ID=91794&amp;TypeID=3</link></item><item><category>NEWS</category><title>Palermo, Giovani Udc: Sostegno ad agenti Squadra Catturandi </title><description>Palermo, 24 AGO (Il Velino/Il Velino Sicilia) - In riferimento alla notizia secondo cui alcuni individui hanno fermato la moglie di un ispettore della squadra Catturandi ed uno di questi tenendo in mano delle fotografie ha esordito dicendo &amp;quot;Che bei mariti avete che belle famiglie&amp;quot;, prendono posizione i Giovani Udc Sicilia. Il Coordinamento regionale dei Giovani Udc Sicilia &amp;quot;condanna senza mezzi termini il grave episodio verificatosi nei confronti degli agenti della Catturandi parlando di vergognose intimidazioni che confermano l'esistenza di fenomeni criminali nel tessuto sociale siciliano di fronte al quale piuttosto che fermarsi a meri ed inconsistenti proclami pubblici sarebbe senz'altro piu' utile rafforzare gli strumenti di contrasto esistenti a partire dall'insostituibile e fondamentale attivita' di prevenzione e repressione svolta dalla squadra speciale dei Catturandi. Siamo vicini agli agenti della Catturandi - afferma il coordinatore regionale Giovani Udc Valerio Barrale - e esprimiamo il nostro pieno sostegno verso il loro lavoro essenziale per garantire il ripristino della legalita'. Li incoraggiamo a non mollare ed andare avanti per continuare a svolgere attivita' investigative fondamentali per la nostra Sicilia considerandoli esempi di coraggio e di legalita' per la nostra generazione. Invitiamo in questo senso le Istituzioni e tutti gli Organi competenti a potenziare le condizioni di protezione e di riservatezza soprattutto per garantire la tutela dei familiari degli agenti coinvolti allo scopo di evitare che possano essere spiati o peggio ancora correre pericolosi rischi per la propria vita&amp;quot;. 
</description><link>http://www.udc-italia.it//News/Schedareader.aspx?ID=91791&amp;TypeID=3</link></item><item><category>NEWS</category><title>Giovani: Romano, in Sicilia quale politica per l'occupazione </title><description>Palermo, 17 ago. - (Adnkronos) - 'Una ricerca molto interessante di Confartigianato rivela che in Italia vi sono 908 mila giovani, nella fascia d'eta' compresa tra i 15 ed i 29 anni, che hanno deciso di non studiare e che, senza un lavoro, preferiscono non cercarlo nemmeno, perche' ritengono impossibile trovarlo&amp;quot;. Lo dice Saverio Romano, coordinatore regionale Udc in Sicilia. 
&lt;p&gt;
&amp;quot;Sono quasi un milione di giovani che il giornalista Sergio Rizzo, sul Corriere della Sera di oggi, definisce gli invisibili: sfuggono infatti alla scuola, all'Universita', al sistema fiscale, all'Inps, agli uffici di collocamento e spesso anche alla politica - prosegue - Ovviamente, manco a dirlo, i due terzi di loro risiedono al Sud. Il dato - sottolinea - e' preoccupante e deve far riflettere perche' compito della vera politica e' quello di offrire soluzioni, di garantire servizi efficienti e di creare le condizioni di sviluppo e le opportunita' di crescita e di lavoro per i nostri giovani che, in numero sempre maggiore, scelgono di non scegliere, lasciandosi vivere tra precariato, abusivismi, aiuti dei genitori e dei nonni, rifiutando persino di fare la valigia e partire alla ricerca di un futuro possibile&amp;quot;. 
&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
&amp;nbsp;
&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
&amp;quot;Mi chiedo quale politica per l'occupazione giovanile abbia ideato e promosso in Sicilia il Lombardo-ter e se questo tema sara' degno dell'eventuale Lombardo-quater e mi rendo conto del solco che esiste spesso tra un certo modo di fare politica - dice ancora Romano - legato alla logica del tirare a campare, e le esigenze giustissime della societa'. La realta' e' che la classe dirigente siciliana non avra' molte altre chances per un dialogo costruttivo e concreto con il mondo del lavoro, con le aspettative delle famiglie siciliane e con le speranze mortificate dei loro figli'. 
&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
&amp;nbsp;
&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
&amp;nbsp;
&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
&amp;nbsp;
&lt;/p&gt;
</description><link>http://www.udc-italia.it//News/Schedareader.aspx?ID=91717&amp;TypeID=3</link></item><item><category>NEWS</category><title>Bari, Giovani Udc: Bene Laudati, serve una svolta socio-politica </title><description>&lt;p&gt;
Roma, 11 AGO (Il Velino) - &amp;quot;Le parole del procuratore distrettuale antimafia di Bari Antonio Laudati sono assolutamente condivisibili e apprezzabili. Il nostro partito e' costantemente impegnato su tutto il territorio nazionale a educare al buon senso in politica e nella societa' civile e nel formare i giovani affinche' si mobilitino in quella che comunemente viene definita 'cittadinanza attiva' contro la pigrizia culturale e il lassismo socio-politico&amp;quot;. Lo ha dichiarato il responsabile nazionale dei giovani Udc per il Mezzogiorno e coordinatore dei giovani Udc pugliesi, Sergio Adamo, riferendosi alle dichiarazioni rilasciate da Laudati. 
&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
&amp;quot;In questo certosino, quotidiano e instancabile lavoro di costruzione di una legalita' efficace e diffusa - ha proseguito Adamo - noi giovani dobbiamo essere fondamentali protagonisti e non meri spettatori: e' da noi che puo' partire una dolce rivoluzione culturale in grado di cambiare il Paese, di estirpare quegli orrendi tumori socio-culturali che ancora affliggono diverse realta' del nostro territorio nazionale&amp;quot;. Adamo si e', poi, soffermato sulla Summer School, scuola di formazione socio-politica organizzata nel leccese dal movimento giovanile regionale Udc: &amp;quot;Con l'esperienza della Summer School abbiamo mostrato come si fa realmente e incisivamente politica: abbiamo inteso meglio il significato di, come gia' ribadito, 'cittadinanza attiva', di impegno civile, di militanza politica e di rispetto della propria persona. I giovani non si lascino ingannare e distruggere da effimeri e pericolosi espedienti per cercare momenti di spensieratezza e di dubbio piacere. Si sentano - ha riferito in conclusione - coinvolti nella vita sociale, politica culturale e nell'associazionismo. Invito, anzi, i giovani a non attendere inerti e statici l'&amp;quot;occasione&amp;quot; ma mostrino quel dinamismo intellettuale che permettera' loro di avanzare in tutti i campi della quotidianita', nel lavoro come in politica. Ha ragione il presidente Nichi Vendola quando afferma che l'antimafia sociale deve partire dai piu' piccoli ma e' altresi' vero che i politici, quelli piu' navigati, esperti, di lungo corso, devono dare la possibilita' ai giovani di emergere, di farsi valere e di affermarsi. Senza tale possibilita' tutto risulta maggiormente complicato&amp;quot;. 
&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
&amp;nbsp;
&lt;/p&gt;
</description><link>http://www.udc-italia.it//News/Schedareader.aspx?ID=91687&amp;TypeID=3</link></item><item><category>NEWS</category><title>'Ndrangheta: Giovani Udc Calabria, solidarietà e vicinanza a Talarico </title><description>Catanzaro, 3 Ago. -&amp;nbsp;Ancora una volta ci ritroviamo a dover manifestare la nostra solidariet&amp;agrave; e vicinanza all'On. Franco Talarico, vittima dell'ennesimo atto intimidatorio dopo quelli subiti nel 2006 e nel 2008. Un'intimidazione che non deve essere assolutamente sottovaluta, che va a colpire il Presidente del Consiglio regionale calabrese e, di conseguenza, le massime Istituzioni regionali stesse. &lt;br /&gt;
Un chiaro segnale di condizionamento, rivolto al primo rappresentante dell'assise di palazzo Campanella, che condanniamo con forza e con decisione. L'On. Talarico, ne siamo certi, continuer&amp;agrave;, con maggiore vigore, quella che &amp;egrave; la battaglia per la legalit&amp;agrave; e per il cambiamento. 
&lt;p&gt;
Il percorso di cui egli, insieme ad altri esponenti del centrodestra, si &amp;egrave; reso protagonista, deve proseguire e non deve assolutamente tener conto di coloro i quali, in modo subdolo, tentano di influenzare un progetto di sviluppo e di legalit&amp;agrave; che i calabresi vogliono e chiedono. &lt;br /&gt;
I Giovani Udc, in questa lotta di sradicamento del malaffare e della criminalit&amp;agrave; organizzata, sono di fianco all'On. Franco Talarico, oggi pi&amp;ugrave; di ieri. L'impegno e l'opera di sensibilizzazione, in particolar modo verso le nuove generazioni, si consolida ed irrobustisce: non pu&amp;ograve; esservi miglior monito e risposta ad atti che non interromperanno, come sottolineato proprio stamane dal Governatore Giuseppe Scopelliti, un percorso di cambiamento ormai irreversibile. 
&lt;/p&gt;
</description><link>http://www.udc-italia.it//News/Schedareader.aspx?ID=91620&amp;TypeID=3</link></item><item><category>NEWS</category><title>Chianciano 2010: inizia la la scuola di formazione permanente </title><description>&lt;p&gt;
Dall'appuntamento annuale, che appena dopo l'estate chiama a raccolta tutti i centristi, parte da Chianciano 2010 la scuola di formazione permanente &amp;quot;&lt;em&gt;Un ponte sul futuro&lt;/em&gt;&amp;quot;, a cura&amp;nbsp;della Responsabile nazionale Anna Paola Sabatini. &lt;br /&gt;
Prender&amp;agrave; infatti avvio con il prossimo 9 settembre il primo incontro residenziale dedicato ai giovani e non del partito. &lt;br /&gt;
&lt;a href="UploadedFiles/Progetto_futuro.pdf" target="_blank"&gt;&lt;font color="#3366ff"&gt;Clicca qui per il programma completo&lt;/font&gt;&lt;/a&gt; 
&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
Un'esperienza formativa stabile il cui obiettivo &amp;egrave; quello di fornire anche un momento di crescita alle nuove generazioni, ma soprattutto occasioni di confronto e strumenti di interpretazione della realt&amp;agrave; che ne possano fare una classe dirigente autorevole, preparata, consapevole e con un grande senso di identit&amp;agrave; condivisa; strumento quello dell'alternanza tra momenti di frontalit&amp;agrave; affidati ai pi&amp;ugrave; prestigiosi esponenti di tutte le rappresentanze politiche e ad esponenti del momento accademico, e fasi dedicate invece alla condivisione delle migliori pratiche amministrative presenti su tutto lo stivale. Temi, quelli che vanno dalla cultura politica generale agli argomenti pi&amp;ugrave; caldi dell'attivit&amp;agrave; di governo e alle prospettive di evoluzione per il sistema politico del Paese. 
&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
Un incontro quello di Chianciano che aprir&amp;agrave; -cos&amp;igrave;- una struttura stabile e un percorso annuale che vedr&amp;agrave; svolgersi sicuramente un altro incontro a carattere nazionale/residenziale a met&amp;agrave; anno oltrech&amp;eacute; pi&amp;ugrave; esperienze monotematiche di una giornata da sviluppare in maniera uniforme su tutto il territorio. &lt;br /&gt;
&lt;a href="UploadedFiles/Scuola%20nazionale%20permanente%20di%20formazione%20politica.pdf" target="_blank"&gt;&lt;font color="#3366ff"&gt;Clicca qui per saperne di pi&amp;ugrave; sulla Scuola nazionale permanente di formazione politica&lt;/font&gt;&lt;/a&gt; 
&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
&amp;nbsp;
&lt;/p&gt;
</description><link>http://www.udc-italia.it//News/Schedareader.aspx?ID=91532&amp;TypeID=3</link></item><item><category>NEWS</category><title>Puglia: si chiude la prima Summer School 2010</title><description>&lt;p&gt;
Si &amp;egrave; conclusa la Summer School 2010, la prima scuola di formazione per giovani dirigenti politici dell'Unione di Centro, un'occasione unica per misurarsi sul terreno della formazione politica rivolgendosi direttamente ai futuri quadri del partito. 
&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
Giovani amministratori e segretari cittadini di partito, a stretto contatto con dirigenti e personalit&amp;agrave; di spicco dell'UdC, sotto l'occhio vigile del padrone di casa, on. Salvatore Ruggieri il quale, indicando le guide del partito, ha dato spazio alla linea verde privilegiando scelte coraggiose che infondano nei giovani la cultura della formazione. I giovani UdC&amp;nbsp; sono gi&amp;agrave; pienamente consapevoli di rappresentare il volano e al tempo stesso il cardine del movimento con la proiezione ambiziosa verso il futuro, vale a dire, verso il Partito della Nazione. 
&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
Formarsi per informare, comunicare, apprendere per poi condividere, relazionarsi per poter insegnare a stare insieme ma anche tante proposte interessanti. Sono emerse anche proposte differenti dalla visione centrale del partito nazionale su tutte quella di potenziare il ruolo delle province anzich&amp;eacute; eliminarle. Nell'ottica federalista, ma prima ancora facendo propri i principi della sussidiariet&amp;agrave; verticale, &amp;egrave; giunta la proposta di potenziare le strutture amministrative pi&amp;ugrave; vicine al cittadino, come le circoscrizioni, e rivitalizzare il ruolo delle province lasciando un ruolo marginale, e diremmo residuo, alla Regione stessa e in un'ultima analisi allo Stato. 
&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
Per i giovani centristi la concreta risposta ai bisogni individuali e collettivi pu&amp;ograve; essere fornita meglio dagli enti e dalle strutture topograficamente vicine ai cittadini. Le realt&amp;agrave; locali possono meglio affrontare e risolvere tutte le criticit&amp;agrave; del territorio. 
&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
Tante idee ma soprattutto proposte concrete che si realizzeranno nel lavoro quotidiano delle commissioni del movimento giovanile che si riuniranno a breve dopo la recente riorganizzazione ed il quid decisum si tradurr&amp;agrave; in termini concreti nella politica territoriale.&lt;br /&gt;
Le tematiche ambientali e il governo del territorio hanno fatto da corollario alla tre giorni che rimarr&amp;agrave; nella mente dei partecipanti come la genesi del futuro partito, nell'ottica di una proficua commistione tra l'esperienza e la professionalit&amp;agrave; dei grandi e l'entusiasmo e il dinamismo dei pi&amp;ugrave; giovani, giusti ingredienti per vincere le importanti sfide che ci attendono. 
&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
Il prossimo appuntamento della Summer School &amp;egrave; gi&amp;agrave; fissato e sar&amp;agrave; nella provincia di Brindisi, nel mese di luglio, con il coordinamento del vice responsabile regionale giovani Adolfo Sartorio. 
&lt;/p&gt;
</description><link>http://www.udc-italia.it//News/Schedareader.aspx?ID=91213&amp;TypeID=3</link></item><item><category>NEWS</category><title>Taricone: Zinzi, era emblema di giovane che ce l'aveva fatta </title><description> ROMA (ITALPRESS) - "Siamo sconvolti per la tragica scomparsa di Pietro Taricone, un ragazzo eccezionale, un esempio di giovane che ce l'aveva fatta, sfruttando al massimo la sua intelligenzae le sue qualita'". Questo il commento di Gianpiero Zinzi, xoordinatore nazionale dei Giovani Udc a seguito della scomparsa di Pietro Taricone. "Pietro - ha proseguito Zinzi - rappresentava al meglio la casertanita', ovvero quel modo di essere al tempo stesso spensierato e forte tipico di chi e' cresciuto nella citta' di Caserta. Da concittadino di Pietro il mio dolore e' ancora piu' forte e per questo desidero esprimere tutta la mia vicinanza e quella dei Giovani Udc ai familiari di Pietro, in un momento di indescrivibile dolore". 

</description><link>http://www.udc-italia.it//News/Schedareader.aspx?ID=91106&amp;TypeID=3</link></item><item><category>NEWS</category><title>Riorganizzazione generale organigramma Giovani Udc Puglia</title><description>&lt;p&gt;
26 GIU &amp;ndash;&amp;nbsp; Il coordinatore del movimento giovanile regionale dell&amp;rsquo;UdC Sergio Adamo comunica la riorganizzazione ufficiale dell&amp;rsquo;organigramma operativo dell&amp;rsquo;intero movimento al fine di consentire maggiore mobilitazione, un dinamismo sempre pi&amp;ugrave; proficuo e un coinvolgimento concreto dei giovani sull&amp;rsquo;intero territorio regionale.&lt;br /&gt;
&amp;laquo;D'intesa con il Segretario nazionale dell'Unione di Centro, On. Lorenzo Cesa, e su iniziativa del sottoscritto, avv. Sergio Adamo, i Giovani UdC avvieranno nelle prossime settimane una serie di iniziative tese a riformulare in modo organico ed efficiente l'intera struttura del movimento giovanile pugliese. Prima fra tutte&amp;nbsp; sar&amp;agrave; l'organizzazione di una Summer School di formazione politica; si proceder&amp;agrave; successivamente a completare i direttivi giovanili nelle realt&amp;agrave; cittadine, ove non presenti&amp;raquo;. 
&lt;/p&gt;
</description><link>http://www.udc-italia.it//News/Schedareader.aspx?ID=91091&amp;TypeID=3</link></item><item><category>NEWS</category><title>Maturità: G. Zinzi, bene traccia su ruolo giovani nella politica</title><description>Roma, 22 GIU (Il Velino) - &amp;quot;E' apprezzabile che una delle tracce scelte per la prima prova dell'esame di maturita' riguardi il ruolo dei giovani nella storia e nella politica, con un riferimento ad alcuni scritti di grandi personaggi storici come Giovanni Paolo II e Aldo Moro. E' fondamentale che i giovani, proprio attraverso le parole di personaggi di tale spessore, che costituiscono dei veri e propri riferimenti, possano comprendere fino in fondo quanto sia rilevante il loro contributo per il miglioramento della societa'. In un momento di forte disaffezione verso la politica, i giovani devono capire che e' giunto il momento di assumere importanti responsabilita', liberandosi da una situazione di subalternita' e incidendo fortemente sulla vita pubblica del Paese&amp;quot;. Lo ha dichiarato Gianpiero Zinzi, coordinatore nazionale dei Giovani Udc 
&lt;p&gt;
&amp;nbsp;
&lt;/p&gt;
</description><link>http://www.udc-italia.it//News/Schedareader.aspx?ID=91028&amp;TypeID=3</link></item><item><category>NEWS</category><title>‘Ndrangheta: Idà, giovani protagonisti del cambiamento </title><description>(AGI) - Catanzaro, 31 mag. - &amp;quot;E' arrivato il momento di renderci protagonisti, di fianco alle Istituzioni ed alla Magistratura, di una stagione di cambiamento che veda finalmente sconfitta ogni forma di criminalita' organizzata&amp;quot;.&lt;br /&gt;
E' questo l'appello che, all'indomani delle minacce di chiaro stampo mafioso subite dal Procuratore di Reggio Calabria, Giuseppe Pignatone, e dopo la manifestazione contro la mafia svoltasi a Lamezia Terme, il Coordinatore regionale dei Giovani Udc, Giuseppe Ida', rivolge ai giovani calabresi, e non solo a loro. &amp;quot;E' indispensabile - aggiunge - che ognuno di noi si batta apertamente e dia il proprio contributo affinche' la cultura della legalita' possa radicarsi, sempre piu', fra le ragazze ed i ragazzi calabresi. In tal senso, il contributo dei Giovani Udc sara' costante, cosi' come l'impegno per isolare, giorno dopo giorno, i poteri criminali che ancora trovano spazio sul territorio. La societa' civile ha il dovere morale di respingere la criminalita' e collaborare, fianco a fianco, con le forze dell'Ordine e con la Magistratura al fine di combattere e sconfiggere, una volta per tutte, quel cancro che di poco a poco - conclude il Coordinatore dei Giovani Udc, Giuseppe Ida' - sta demolendo l'economia di questa regione, gravando inesorabilmente sul futuro della societa' calabrese&amp;quot;. 
</description><link>http://www.udc-italia.it//News/Schedareader.aspx?ID=90689&amp;TypeID=3</link></item><item><category>NEWS</category><title>Puglia: Coordinamento regionale giovani UdC; Adamo, fattivo impegno per radicamento </title><description>&lt;p&gt;
Sabato 8 maggio, presso la sede della segreteria regionale del partito dell'Unione di Centro in Via Dante 33, si &amp;egrave; tenuto il coordinamento regionale del movimento giovanile. Il coordinatore regionale dei giovani UdC Sergio Adamo si dice &amp;laquo;pienamente soddisfatto&amp;raquo; dell'incontro che valuta come &amp;laquo;produttivo e utile dato che ne sono scaturiti interessanti spunti di riflessione condivisi&amp;raquo;. 
&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
All'incontro erano presenti i coordinatori UdC delle sei province pugliesi e numerosi responsabili di movimenti giovanili UdC a livello cittadino. 
&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
Presenti anche i due candidati alle elezioni per il rinnovo del CNSU nella lista UNICENTRO Robert Amato ed Alessandro Micaglio ai quali lo stesso Adamo ha ribadito il &amp;laquo;pieno e franco sostegno&amp;raquo;. 
&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
Intervenuto telefonicamente il coordinatore regionale del partito on. Angelo Sanza il quale si &amp;egrave; compiaciuto per il dinamismo fruttuoso mostrato dall'intero movimento giovanile pugliese. 
&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
Il gruppo, in maniera condivisa, ha deciso di attuare una strutturazione dell'organizzazione in dipartimenti settoriali da seguire costantemente in modo costruttivo e professionale suggerendo proposte e apportando idee utili. 
&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
Emersa anche la volont&amp;agrave; da parte dei giovani di cooperare sinergicamente con i quattro neo consiglieri regionali al fine di operare congiuntamente assicurando spazio alle istanze e alle idee giovanili. 
&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
&amp;laquo;Questo coordinamento &amp;egrave; servito a ribadire l'impegno di noi giovani al servizio della nostra regione sottolineando per&amp;ograve; la nostra forte volont&amp;agrave; di creare una rete sinergica di collaborazione politico-amministrativa con i consiglieri regionali. Oltre a ci&amp;ograve;&amp;nbsp; - prosegue Sergio Adamo - tengo a ribadire la volont&amp;agrave; di attuare confronti seri e tematici con i rappresentanti della giunta regionale, in particolar modo con l'assessore Nicola Fratoianni in merito alle politiche giovanili, con l'assessore Alba Sasso per la formazione e il diritto allo studio e con l'assessore Elena Gentile per il welfare e il lavoro&amp;raquo;. 
&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
L'organizzazione giovanile intensificher&amp;agrave; la propria attivit&amp;agrave; attivando anche dialoghi continui con le associazioni del territorio e con chi non vive attivamente la politica ma si impegna nella societ&amp;agrave; civile per il bene delle diverse comunit&amp;agrave;. 
&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
In conclusione Adamo ha aggiunto: &amp;laquo;Nell'ultima tornata elettorale abbiamo mostrato di essere capaci di apportare un contributo valido sia in termini elettorali sia in termini di idee innovative per il territorio per cui la classe dirigente pugliese dimostri di dare adito alle nostre istanze e di farne tesoro&amp;raquo;. 
&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
Il movimento giovanile UdC pugliese ha infine offerto, ai vertici nazionali, la disponibilit&amp;agrave; a organizzare proprio in Puglia la prossima festa del Mezzogiorno in programma nel mese di giugno; tale occasione costituirebbe un valido momento di crescita e di confronto tra le Istituzioni centrali, regionali e locali e i diversi movimenti giovanili di tutte le forze politiche. Temi da affrontare: prospettive di crescita e sviluppo territoriale, investimenti per la formazione, il diritto allo studio, la ricerca, il lavoro. 
&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
&amp;laquo;Ci impegneremo, come ci ha invitato a fare il nostro segretario Cesa - spiega Adamo - affinch&amp;eacute; la nascita e il radicamento sui differenti territori del nuovo soggetto politico moderato e centrista abbia in noi giovani il fulcro, il motore, lo sprone saliente dell'operato politico-amministrativo&amp;raquo;. 
&lt;/p&gt;
</description><link>http://www.udc-italia.it//News/Schedareader.aspx?ID=90411&amp;TypeID=3</link></item><item><category>NEWS</category><title>Regione: Giovani Udc, elezione Talarico motivo di orgoglio </title><description>(AGI) - Catanzaro, 4 mag. - &amp;quot;L'elezione del segretario regionale dell'Udc a Presidente del Consiglio regionale della Calabria e' per noi motivo di orgoglio e di fierezza. All'On.&lt;br /&gt;
Francesco Talarico, pertanto, giungano gli auguri piu' sinceri ed un profondo sentimento di stima ed affetto, da parte del Coordinatore regionale, Giuseppe Ida', e dell'intero movimento giovanile dell'Unione di centro calabrese&amp;quot;. Lo si legge in un documento dei giovani dell'Udc calabrese. &amp;quot;Siamo sicuri e certi - continua la nota - che l'On. Talarico sapra' svolgere al meglio quello che e' un ruolo di fondamentale importanza per l'attivita' politica della nostra Regione. Una funzione assunta con alto senso di responsabilita' e con quell'umilta' e spirito di servizio che ha sempre contraddistinto la carriera politica del nostro Segretario regionale. E non e' un caso che l'On.&lt;br /&gt;
Talarico, nel corso del suo intervento di insediamento, abbia voluto ricordare la figura del compianto On. Franco Fortugno, gia' vice Presidente dell'assise di palazzo Campanella; cosi' come attestati di stima, per il lavoro svolto, sono stati rivolti ai suoi predecessori: Giuseppe Scopelliti, Luigi Fedele, Giuseppe Bova. Segno distintivo ed emblematico di imparzialita' e di correttezza istituzionale, degno della Massima espressione di un'assemblea parlamentare all'interno della quale, e' giusto ricordarlo, maggioranza ed opposizione hanno pari diritti. In tutto cio', e' nostro dovere focalizzare l'attenzione su un argomento che ci sta particolarmente a cuore: la trasparenza. In tal senso, chiediamo al neo eletto Presidente del Consiglio regionale della Calabria, di farsi gia' da ora promotore affinche' la sede dell'assise regionale possa divenire un vero palazzo di &amp;quot;vetro&amp;quot;, garantendo a tutti i cittadini, anche senza formale invito e sempre e comunque nel pieno rispetto delle regole sulla sicurezza, il diritto di poter assistere alle sedute di Consiglio. Un modo essenziale per ridurre, maggiormente, le distanze che, negli anni, si sono venute a creare fra i calabresi e la propria classe politica.&lt;br /&gt;
Certi che l'On. Talarico accogliera' la nostra proposta e cio' che essa, anche simbolicamente, rappresenta. Le condizioni per attuare e per concretizzare il cambiamento, voluto con forza dai calabresi, ci sono tutte e l'On. Franco Talarico, cosi' come i componenti della Giunta ed il gruppo consiliare dell'Udc, hanno il non facile compito di non deludere le aspettative di un popolo per troppo tempo disilluso. La nostra fiducia e' totale - si legge infine - ed insieme ad essa quella collaborazione e quell'apporto che non verranno mai meno e che, come Movimento giovanile, continueremo a garantire e ad assicurare, soprattutto in questa delicata fase di governo e di responsabilita'&amp;quot;. 
</description><link>http://www.udc-italia.it//News/Schedareader.aspx?ID=90316&amp;TypeID=3</link></item><item><category>NEWS</category><title>Ciccanti: Giovani UDC, vicinanza e affetto al nostro Onorevole</title><description>&lt;p&gt;
&amp;quot;L'intero Movimento Giovanile dell'Udc intende rivolgere un grande abbraccio all'On. Amedeo Ciccanti, colpito da un grave lutto familiare. A lui ed alla famiglia le espressioni di sincero cordoglio ed affetto in questo momento di profondo dolore&amp;quot;. 
&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
Questo quanto espresso dai Giovani Udc, a seguito della scomparsa del padre dell'On. Amedeo Ciccanti 
&lt;/p&gt;
</description><link>http://www.udc-italia.it//News/Schedareader.aspx?ID=90291&amp;TypeID=3</link></item><item><category>NEWS</category><title>Buttiglione: Giovani UDC, vicinanza e affetto al nostro Presidente</title><description>26 APR - &amp;quot;L'intero Movimento Giovanile dell'Udc intende rivolgere un grande abbraccio al Presidente Rocco Buttiglione, colpito da un grave lutto familiare. I Giovani Udc esprimono cordoglio, vicinanza e affetto al Presidente e alla famiglia in questo momento di profondo dolore&amp;quot;. Queste le parole del Coordinatore Nazionale dei Giovani Udc, Gianpiero Zinzi, a seguito della scomparsa della madre del Presidente dell'Udc, Rocco Buttiglione. 
</description><link>http://www.udc-italia.it//News/Schedareader.aspx?ID=90248&amp;TypeID=3</link></item><item><category>NEWS</category><title>Giovani: Tarolli, sondaggio Meloni? Segno per classe dirigente, necessario cambio di direzione</title><description>&lt;p&gt;
&amp;quot;Il sondaggio commissionato dal Ministro Meloni rende evidente e manifesto il sentimento delle nuove generazioni verso la politica nel suo insieme e, in maniera particolare, verso i partiti politici. Sarebbe utile una attenta riflessione delle attuali classi dirigenti, una forte autocritica ed un deciso cambiamento di rotta&amp;quot;. 
&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
Cos&amp;igrave; Matteo Tarolli, Responsabile Nazionale delle Politiche Giovanili Udc, in relazione ai risultati del sondaggio sulla partecipazione politica giovanile in Italia, stilato dalla La Sapienza di Roma per conto del ministero della Giovent&amp;ugrave;. 
&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
&amp;quot;Troppe volte - continua - si sente parlare di rinnovamento delle classi dirigenti, di meritocrazia, senza che poi a tali parole venga data una concreta realizzazione. I rimedi? Migliore qualit&amp;agrave; della politica, dove idealit&amp;agrave;, progettualit&amp;agrave;, governo e partecipazione territoriale devono diventare gli elementi imprescindibili di una politica nuova interpretata da nuove generazioni. 
&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
Anche nell'UDC e in quello che sar&amp;agrave; il nuovo partito che andremo a formare, il tema del ricambio generazionale dovr&amp;agrave; essere centrale per non disperdere il patrimonio di energie, di idee, di passione di cui questo Partito &amp;egrave; pieno&amp;quot;. 
&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
&amp;quot;Al Ministro Meloni - conclude&amp;nbsp;Tarolli - un invito: bene il sondaggio, individua in maniera precisa malesseri diffusi, ora aspettiamo delle ipotesi di cura da parte del Governo, pronti d'altro canto a fare la nostra parte.&amp;quot; 
&lt;/p&gt;
</description><link>http://www.udc-italia.it//News/Schedareader.aspx?ID=90161&amp;TypeID=3</link></item><item><category>NEWS</category><title>Riforme: giovani destra e sinistra, si' eleggibilita' 18 anni </title><description>(ANSA) - ROMA, 14 APR - Dalla Lega Nord al Pd, passando per il Pdl e l'Idv: sono tutti d'accordo, i giovani dei partiti, sulla proposta del ministro Giorgia Meloni di equiparare l'eta' per l'elettorato attivo e passivo, in pratica di poter essere eletti deputati o senatori gia' a 18 anni. Unica voce &amp;quot;fuori dal coro&amp;quot; quella dei giovani Udc. 
&lt;p&gt;
L'occasione e' una tavola rotonda, oggi pomeriggio, tra i rappresentanti dei movimenti politici giovanili dei partiti presenti in Parlamento, nell'ambito del mega convegno su giovani e Costituzione organizzato alla Camera dal ministro della gioventu'. Dice si' all'equiparazione tra elettorato attivo e passivo Massimiliano Fedriga, 29 anni, deputato e rappresentante dei giovani della Lega Nord; gli fa eco Fausto Raciti, 26 anni, segretario dei Giovani Democratici (Pd), che giudica la parificazione &amp;quot;una proposta di buonsenso&amp;quot; ma chiede al contempo di garantire l'opportunit&amp;agrave; di accesso alla politica: &amp;quot;la politica esige tempo, energie, ma anche denaro e disponibilit&amp;agrave; al sacrificio personale, che sono appannaggio di pochi. Per creare vera meritocrazia occorre rimuovere questo tipo di ostacoli&amp;quot;. D'accordo sulla proposta anche Ovidio Attanasio, 35 anni, dell'Idv, per il quale pero' &amp;quot;questo e' solo l'inizio&amp;quot;. 
&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
Francesco Pasquali, coordinatore nazionale Giovane Italia, si spinge ancora piu' in la', chiedendo di estendere il diritto di voto ai 16enni per le amministrative. Per Giampiero Zinzi, 27 anni, coordinatore nazionale giovani Udc, e' invece giusto abbassare la soglia dell'elettorato attivo, ovvero consentire ad un diciottenne di votare tanto per la Camera quanto per il Senato, ma per essere eletti bisogna avere 23 anni per la Camera e 30 per il Senato. 
&lt;/p&gt;
&lt;div&gt;
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&lt;/div&gt;
</description><link>http://www.udc-italia.it//News/Schedareader.aspx?ID=90154&amp;TypeID=3</link></item><item><category>NEWS</category><title>La questione morale in politica</title><description>5 MAR - I giovani dell'Unione di Centro, dell'Italia Dei Valori, del Partito Democratico, del Partito Sardo d'Azione, dei Riformatori Sardi, di Sinistra Ecologia e Libert&amp;agrave; organizzano una conferenza stampa, marted&amp;igrave; 9 marzo, alle ore 11.00, nella ex sala Giunta del Comune di Cagliari per presentare un manifesto politico unitario sulla &amp;quot;questione morale&amp;quot; nella politica. 
&lt;p&gt;
Questo manifesto, dichiara Federico Ibba (commissario nazionale e regionale giovani Unione di Centro) promotore dell'iniziativa,&amp;nbsp; scaturisce innanzitutto da &amp;quot;un moto di indignazione rispetto ai pi&amp;ugrave; recenti episodi di corruzione e contro il malcostume dilagante nella gestione della cosa pubblica che una parte della classe dirigente politica e delle istituzioni continua deliberatamente a perpetuare. Dobbiamo innalzare nuovamente la tensione morale della politica&amp;quot;. &lt;br /&gt;
Esiste una vera e propria &amp;quot;questione morale&amp;quot;, che pesa come un macigno sulla credibilit&amp;agrave; della politica. Abbiamo il dovere morale di testimoniare soprattutto agli altri giovani che la politica non &amp;egrave; solo malaffare e nel contempo tracciare un solco netto rispetto al malaffare. La societ&amp;agrave; stessa tende ormai a non scandalizzarsi pi&amp;ugrave; di niente, anzi, spesso sembra premiare la furbizia&amp;nbsp; rispetto a merito, competenza e dedizione. Noi stessi, giovani dirigenti, spesso veniamo associati agli atteggiamenti di alcuni protagonisti della politica che non mancano di dar prova di vera e propria rapacit&amp;agrave; a fini personali nella gestione della cosa pubblica. Lungi da noi voler fare un discorso giovanilistico a priori perch&amp;eacute; spesso come diceva Fanfani &amp;quot;anche a 18 anni si pu&amp;ograve; essere bischeri&amp;quot;. Occorre per&amp;ograve; fare pulizia e garantire una classe dirigente che la renda duratura.&amp;nbsp; Auspichiamo un Parlamento che legiferi in modo tale da consentire ai partiti di difendersi da quella coltre fumosa di mestieranti che spesso infestano le loro sedi. &lt;br /&gt;
Occorre che lo Stato ci aiuti a cacciare i mercanti dal tempio! &lt;br /&gt;
Dai temi del malcostume ai criteri con i quali vengono selezionate le nuove classi dirigenti il passo &amp;egrave; breve.&amp;nbsp; In Italia, &amp;egrave; innegabile, c'&amp;egrave; un grosso deficit di MERITOCRAZIA! &lt;br /&gt;
Non possiamo pi&amp;ugrave; lasciare tutto nelle mani di una classe dirigente che spesso fonda il proprio potere sulla paura. Auspichiamo invece che gli iscritti ai partiti, gli elettori stessi sappiano selezionare una classe dirigente in grado di circondarsi di collaboratori di valore, esperti e uomini di cultura capaci anche di contraddirli. Dobbiamo imparare a diffidare di collaboratori che ubbidiscono tremando perch&amp;eacute; loro stessi poi, una volta saliti di grado, diventeranno autoritari e dispotici. &lt;br /&gt;
Vogliamo formare una giovane classe dirigente con la &amp;quot;schiena dritta&amp;quot;, con il coraggio delle idee, che non fondi la propria carriera sull'ossequioso e servile atteggiamento nei confronti del potente di turno.&amp;nbsp; Occorre concepire sempre il potere come leadership fondata sulla creativit&amp;agrave;, il merito e la capacit&amp;agrave; di ottenere risultati. 
&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
LA CORRUZIONE IN ITALIA: alcuni dati (fonte Ministero dell'Innovazione). &lt;br /&gt;
&amp;Egrave; di questi giorni la pubblicazione di alcuni dati significativi sulla diffusione della corruzione in Italia. Dati che dimostrano quanto il fenomeno sia purtroppo dilagante dal Mezzogiorno alla Lombardia. &lt;br /&gt;
Alcuni dati: La corruzione rilevazioni sono opera del servizio anticorruzione istituito presso il Ministero dell'Innovazione e' un fenomeno diffuso soprattutto nelle regioni del Sud ed in Lombardia. Ai primi cinque posti nella classifica delle denunce per reati corruttivi ci sono infatti Sicilia (13,07% del totale), Campania (11,46%), Puglia (9,44%), Lombardia (9,39%) e Calabria (8,19%). Il Lazio, sede della amministrazioni centrali, si colloca a met&amp;agrave; classifica (6,67%) mentre le regioni pi&amp;ugrave; virtuose sono Valle d'Aosta (0,50%), Molise (1,23%), Liguria (2,06%), Friuli Venezia Giulia (2,08%), Trentino Alto Adige (2,13%) e Umbria (2,15%). Nei ministeri. Un'analisi sulla percezione della corruzione all'interno dei Ministeri, effettuata nel 2007 con un questionario, ha fatto emergere che nella met&amp;agrave; dei dicasteri (9 su 18) sono stati evidenziati casi di corruzione. Sei ministeri su 9 hanno indicato anche il numero di episodi di corruzione scoperta: 97 casi con punte di 33 e 37 in due enti. Questi episodi hanno portato a 16.452 provvedimenti disciplinari di cui il 68,6% concentrati in un solo Ministero e a 285 condanne.&amp;nbsp; Inoltre c'&amp;egrave; un costo procapite neonati compresi che si avvicina ai 1000 euro. Le stime parlano di un costo della corruzione compreso tra i 50 e i 60 miliardi di euro l'anno. 
&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
&amp;nbsp;
&lt;/p&gt;
</description><link>http://www.udc-italia.it//News/Schedareader.aspx?ID=89491&amp;TypeID=3</link></item><item><category>NEWS</category><title>Adamo: Bene l'idea di finanziamenti aggiuntivi da parte del governo regionale lucano</title><description>&lt;strong&gt;Sergio Adamo&lt;/strong&gt;, responsabile dei giovani UdC del Mezzogiorno non cela soddisfazione e compiacimento per la promessa di finanziamenti aggiuntivi all'indirizzo dell'Universit&amp;agrave; degli Studi della Basilicata da parte del governo &lt;strong&gt;De Filippo&lt;/strong&gt;. 
&lt;p&gt;
Il giovane ateneo lucano ha saputo mostrare, nel corso di pochi anni, efficienza sotto l'aspetto della ricerca scientifica, dello sviluppo culturale e delle iniziative promozionali a sostegno del territorio. 
&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
&amp;quot;Accogliamo con larga soddisfazione la promessa del presidente De Filippo in merito ai finanziamenti aggiuntivi all'Universit&amp;agrave; lucana, motore propulsore di ricerca e crescita - afferma Adamo - intendo esprimere la gratitudine di tutto il movimento giovanile dell'UdC del Mezzogiorno al coordinatore regionale dottor &lt;strong&gt;Agatino Mancusi&lt;/strong&gt; il quale ha supportato tale lodevole decisione del governo regionale uscente e, in particolar modo, del presidente uscente De Filippo, motivo in pi&amp;ugrave; per sostenerlo con convinzione in questa tornata elettorale&amp;quot;. 
&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
Il mondo giovanile, dunque, esulta per la scelta della massima istituzione regionale di finanziare ricerca e sviluppo attuati dall'Universit&amp;agrave; della Basilicata: &amp;quot;Finalmente assistiamo alla messa in atto di politiche giovanili e in favore del diritto allo studio serie e concrete dopo tanti proclami fasulli esternati solo per meri fini propagandistici&amp;quot;. 
&lt;/p&gt;
</description><link>http://www.udc-italia.it//News/Schedareader.aspx?ID=89452&amp;TypeID=3</link></item><item><category>NEWS</category><title>Camorra: G. Zinzi (Giovani UDC), piena solidarietà a R. Capacchione</title><description>12 FEB - &amp;quot;Dopo le nuove minacce da parte della camorra i Giovani Udc esprimono la piena solidariet&amp;agrave; nei confronti di Rosaria Capacchione, coraggiosa giornalista de &amp;quot;Il Mattino&amp;quot; da anni impegnata in prima linea, attraverso il suo lavoro di cronista, nel contrasto alla criminalit&amp;agrave; organizzata. La lotta alla camorra &amp;egrave; un'assoluta priorit&amp;agrave; per una terra come la Campania e per questa ragione va combattuta con il contributo di tutti. Ci auguriamo che tutte le forze politiche siano unite contro la criminalit&amp;agrave; organizzata, evitando strumentalizzazioni di qualsiasi genere su un tema cos&amp;igrave; importante&amp;quot;. Lo ha dichiarato Gianpiero Zinzi, coordinatore nazionale dei Giovani Udc dopo l'intimidazione avvenuta ieri sera a Napoli ai danni della giornalista del 'Il Mattino'. 
&lt;p&gt;
&amp;nbsp;
&lt;/p&gt;
</description><link>http://www.udc-italia.it//News/Schedareader.aspx?ID=89081&amp;TypeID=3</link></item><item><category>NEWS</category><title>Iran: G. Zinzi (Giovani UDC), grazie a internet il mondo sa di violenze regime </title><description> 11 FEB - "Nonostante il regime degli ayatollah abbia ancora una volta scatenato la sua macchina repressiva, oscurando gran parte della rete per nascondere i metodi violenti usati nei confronti dei manifestanti, internet si sta rivelando uno strumento straordinario in grado di consentire che alcune notizie sulle proteste dell'opposizione filtrino in Occidente. Grazie a internet il mondo intero può venire a conoscenza di come giovani e coraggiosi iraniani sfidino quotidianamente un regime barbaro e medievale attraverso manifestazioni di dissenso e di protesta a costo della loro stessa vita". Lo ha dichiarato Gianpiero Zinzi, coordinatore nazionale dei Giovani Udc.

</description><link>http://www.udc-italia.it//News/Schedareader.aspx?ID=89058&amp;TypeID=3</link></item><item><category>NEWS</category><title>Nucleare: G. Zinzi (Giovani UDC), no effetto Nimby</title><description>10 FEB - &amp;quot;Alla luce del via libera del Consiglio dei Ministri al decreto legislativo sui criteri per la localizzazione dei siti nucleari, ci auguriamo che non si apra un conflitto tra Governo e Regioni. Invitiamo i Governatori al senso di responsabilit&amp;agrave;, non alimentando opposizioni al nucleare che spesso risultano insensate e dettate esclusivamente da ragioni ideologiche. L'unico risultato, infatti, sarebbe quello di provocare il cosiddetto effetto Nimby (&amp;quot;Not in my back yard&amp;quot;), in base al quale pu&amp;ograve; essere realizzata qualsiasi opera strategica, purch&amp;eacute; ci&amp;ograve; non avvenga nel proprio territorio di competenza&amp;quot;. Lo ha dichiarato Gianpiero Zinzi, coordinatore nazionale dei Giovani Udc. 
</description><link>http://www.udc-italia.it//News/Schedareader.aspx?ID=89047&amp;TypeID=3</link></item><item><category>NEWS</category><title>Iran: G. Zinzi, benvenuta Azar Karimi</title><description>9 FEB - &amp;quot;Proprio mentre annunciamo con piacere l'adesione ai Giovani Udc della presidente dei giovani iraniani in Italia Azar Karimi, che ricoprir&amp;agrave; il ruolo di responsabile del dipartimento Italiani di Seconda Generazione dei Giovani UDC, purtroppo in Iran si &amp;egrave; consumato un nuovo gravissimo episodio di violenza, con un centinaio di miliziani legati al regime teocratico che hanno tentato di assaltare l'ambasciata italiana a Teheran. Oltre ad esprimere grande preoccupazione, siamo vicini al personale diplomatico italiano e al popolo iraniano che quotidianamente subisce la repressione del regime e ci auguriamo che esca quanto prima dal clima di oscurantismo in cui &amp;egrave; stato trascinato dal regime degli ayatollah&amp;quot;. Lo ha dichiarato Gianpiero Zinzi, coordinatore nazionale dei Giovani Udc nell'annunciare l'adesione di Azar Karimi, presidente dei giovani iraniani in Italia, al movimento giovanile dell'Unione di Centro. &amp;quot;Tenendo conto della vicinanza dell'Udc e del forte sostegno che il Presidente Casini ha sempre dimostrato nei confronti della lotta del popolo iraniano, &amp;nbsp;- dichiara Azar Karimi - in qualit&amp;agrave; di presidente dei giovani iraniani in Italia, ho voluto aderire con convinzione per rafforzare ulteriormente il legame fra l'Udc e il popolo iraniano&amp;quot;. 
&lt;p&gt;
&amp;nbsp;
&lt;/p&gt;
</description><link>http://www.udc-italia.it//News/Schedareader.aspx?ID=89022&amp;TypeID=3</link></item><item><category>NEWS</category><title>Calcio: Giovani Udc, bene Petrucci e linea dura verso chi bestemmia </title><description> Roma, 8 feb. - (Adnkronos) - "Condividiamo le dichiarazioni del presidente del Coni Gianni Petrucci, che ancora una volta ha invitato i vertici del mondo del calcio a seguire la linea dura nei confronti dell'intollerabile fenomeno delle bestemmie dei calciatori durante le partite". Lo afferma in una nota Gianpiero Zinzi, coordinatore nazionale dei Giovani Udc.&lt;br /&gt;
"Questi atleti, che molto spesso sono degli idoli e degli esempi per i giovani, devono smetterla di lasciarsi andare a un insopportabile malcostume, che offende milioni di credenti e che, attraverso le immagini della tv, puo' portare a fenomeni di emulazione da parte dei ragazzi", prosegue Zinzi. "Per questo chiediamo la massima severita' nei confronti dei calciatori che bestemmiano, arrivando a decretarne la squalifica, anche attraverso l'utilizzo della prova tv". 
&lt;p&gt;
 
&lt;/p&gt;

</description><link>http://www.udc-italia.it//News/Schedareader.aspx?ID=89005&amp;TypeID=3</link></item><item><category>NEWS</category><title>Droga: Giovani Udc, artisti italiani si schierino contro uso stupefacenti</title><description>03 GEN - &amp;quot;La diffusione della droga nel mondo della musica, e pi&amp;ugrave; in generale in quello dello spettacolo, &amp;egrave; purtroppo una drammatica realt&amp;agrave;. Apprendiamo in queste ore dell'esistenza di un'inchiesta del massmediologo Klaus Davi (da domani visibile su YouTube) in cui sono state raccolte molte dichiarazioni di rockstar internazionali che inneggiano al consumo di droghe. &amp;nbsp;Il rischio di emulazione di questi modelli negativi si contrasta anche con l'esempio di chi ha raggiunto il successo unicamente grazie al proprio talento. &amp;nbsp;In tal senso, invitiamo gli artisti italiani pi&amp;ugrave; amati dai giovani ad impegnarsi in prima persona contro l'uso di sostanze stupefacenti &amp;nbsp;realizzando spot e campagne televisive per sensibilizzare sul tema&amp;quot;. Lo ha dichiarato Gianpiero Zinzi, coordinatore nazionale dei Giovani Udc. 
</description><link>http://www.udc-italia.it//News/Schedareader.aspx?ID=88914&amp;TypeID=3</link></item><item><category>NEWS</category><title>Droga: Giovani Udc, Morgan desolante, rai escluda presenza a Sanremo</title><description>ROMA (ITALPRESS) - &amp;quot;Ascoltare le affermazioni di Morgan sulle presunte qualita' antidepressive della cocaina e' stato a dir poco desolante. I personaggi pubblici, specialmente quelli appartenenti al mondo dello spettacolo, che spesso rappresentano dei veri e propri modelli per i piu' giovani, dovrebbero smetterla di tessere le lodi delle droghe, giocando a interpretare il ruolo dei divi maledetti&amp;quot;. Lo afferma Gianpiero Zinzi, coordinatore nazionale dei Giovani Udc.&lt;br /&gt;
&amp;quot;Mi piacerebbe che Morgan riflettesse su quali effetti devastanti una simile dichiarazione puo' avere sui piu' giovani, mentre il vero modello vincente e' rappresentato da chi non si droga - aggiunge -. In conclusione, quella di Morgan e' un'uscita non solo infelice, ma molto grave. Per questo chiediamo che la Rai lo escluda dal Festival di Sanremo, manifestazione pagata con i soldi dei cittadini italiani&amp;quot;. 
</description><link>http://www.udc-italia.it//News/Schedareader.aspx?ID=88891&amp;TypeID=3</link></item><item><category>NEWS</category><title>Iran: Giovani Udc, Ue alzi la voce contro regime</title><description>ROMA (ITALPRESS) - &amp;quot;La notizia che saranno impiccate altre nove persone coinvolte nelle proteste contro il regime teocratico iraniano ci lascia sgomenti. E' giunto il momento che l'Unione Europea e tutte le formazioni politiche dei Paesi membri facciano sentire un'unica voce, condannando fermamente la spietata crudelta' del regime di Teheran e sostenendo senza indugi i giovani iraniani coraggiosi che lottano per vedere affermati nel loro Paese i valori di liberta' e democrazia. I Giovani Udc sono orgogliosamente al fianco di questi ragazzi sin dall'inizio delle proteste di piazza. Chiediamo al presidente del Consiglio, in questi giorni in visita ufficiale in Israele, di lavorare al fine di allentare i rapporti commerciali con l'Iran, per dare un segnale forte nei confronti delle cruente e inaccettabili politiche di Ahmadinejad&amp;quot;. Lo afferma Gianpiero Zinzi, coordinatore nazionale dei Giovani Udc. 
</description><link>http://www.udc-italia.it//News/Schedareader.aspx?ID=88886&amp;TypeID=3</link></item><item><category>NEWS</category><title>Forum Nazionale dei Giovani: G. Zinzi, confermata la qualità dei Giovani Udc</title><description>1 FEB - &amp;quot;Nel giorno della prima lezione del Corso &amp;quot;Narrare l'etica e l'economia&amp;quot; - a cui parteciper&amp;agrave; il direttore del Corriere della Sera, Ferruccio De Bortoli e Mons. Prof. Samuele Sangalli-, promosso dal Forum Nazionale dei Giovani, desidero rivolgere sinceri complimenti all'organizzatore dell'iniziativa, Francesco Nicotri, nonch&amp;eacute; delegato nazionale del nostro movimento giovanile all'interno del FNG&amp;quot;. Lo dichiara Gianpiero Zinzi, coordinatore nazionale Giovani Udc. 
&lt;p&gt;
&amp;quot;Si conferma, ancora una volta, - aggiunge G. Zinzi - l'enorme qualit&amp;agrave; dei Giovani Udc, in termini di persone e di idee espresse. I Giovani Udc non solo parteciperanno, con una propria delegazione, al corso, ma incentiveranno il replicarsi di una tale proposta sull'intero territorio nazionale&amp;quot;. 
&lt;/p&gt;
&amp;quot;Nei prossimi giorni - prosegue - ci renderemo protagonisti di una nuova stagione della partecipazione dei giovani alla vita degli enti locali con la presentazione di un ambizioso progetto che ci vedr&amp;agrave; lavorare al fianco del Partito&amp;quot;. 
</description><link>http://www.udc-italia.it//News/Schedareader.aspx?ID=88860&amp;TypeID=3</link></item><item><category>NEWS</category><title>Giorno memoria, Giovani Udc: un valore da difendere</title><description>(9Colonne) Roma, 27 gen - &amp;quot;La memoria &amp;egrave; un valore da difendere&amp;quot;: lo dichiara Gianpiero Zinzi, coordinatore nazionale dei Giovani Udc in occasione delle celebrazioni della Giornata della Memoria. &amp;quot;&amp;Egrave; vergognoso e inquietante - aggiunge - che, in una giornata dal cos&amp;igrave; alto valore simbolico, ci sia ancora chi, come la guida suprema dell'Iran Ali Khamenei, auspichi la distruzione dello Stato d'Israele o chi, imbratti con scritte ignobili le mura Museo della Liberazione di Roma. Segnali del genere rappresentano la prova di quanto sia importante non abbassare mai la guardia sul ritorno di folli, vecchie, ideologie&amp;quot;. &amp;quot;Celebrare il giorno della Memoria, consegnando ai giovani la testimonianza della nostra storia - conclude - &amp;egrave; il modo migliore per educarli ad affrontare le sfide di oggi con la consapevolezza necessaria per impedire che razzismo e discriminazione abbiano ancora cittadinanza e a farsi convinti interpreti dei valori della tolleranza e del rispetto&amp;quot;. 
</description><link>http://www.udc-italia.it//News/Schedareader.aspx?ID=88810&amp;TypeID=3</link></item><item><category>NEWS</category><title>Meeting mondiale dei Giovani: Giovani UDC, grave comportamento Meloni</title><description>20 GEN - &amp;quot;Esprimiamo sorpresa e disappunto per le modalit&amp;agrave; con cui si &amp;egrave; proceduto all'organizzazione del Meeting mondiale dei giovani di Bari, iniziativa promossa dal Ministero della Giovent&amp;ugrave; e dalla Regione Puglia. Quella del Meeting &amp;egrave; un'idea interessante, tuttavia appare singolare che a tale evento non siano state invitate a partecipare numerose realt&amp;agrave; del mondo associazionistico italiano, e in particolare i movimenti giovanili dei partiti. Secondo noi il Ministero della Giovent&amp;ugrave; avrebbe il dovere di cercare un costante dialogo politico con tutte le componenti giovanili dei partiti italiani. Dal nostro punto di vista, abbiamo sempre cercato di stabilire un rapporto forte con il Ministero. Purtroppo, per&amp;ograve;, siamo stati costretti ad assistere alla realizzazione di iniziative, messe in atto senza alcuna condivisione con importanti realt&amp;agrave; giovanili appartenenti al mondo dell'associazionismo e della politica&amp;quot;. Lo dichiara Gianpiero Zinzi, coordinatore nazionale Giovani UDC. 
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