﻿<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?><rss version="2.0"><channel><title>UDC-italia RSS : News</title><link>http://www.udc-italia.it/news/default.aspx?TypeID=3</link><description>Articolo News  da UDC-italia RSS</description><copyright>Copyright</copyright><ttl>0</ttl><item><category>NEWS</category><title>Pdl: Casini, ora Fini e Berlusconi chiedano scusa a italiani </title><description>(ANSA) - ROMA, 30 LUG - 'Ora Berlusconi e Fini dicano agli italiani che hanno sbagliato'. Lo ha affermato in una conferenza stampa alla Camera Pier Ferdinando Casini, che ricorda come a suo tempo boccio' la nascita del Pdl. 
&lt;p&gt;
Casini ha espresso 'preoccupazione per uno scontro istituzionale che non ha precedenti nella storia della Repubblica, visto che non si e' mai visto che un presidente del Consiglio chiedesse le dimissioni del Presidente della Camera; e questo non va minimizzato'. A suo giudizio la crisi 'va ricondotta in parlamento', con il premier Berlusconi che dovrebbe 'venire a riferire' alle Camere.
&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
Casini si e' quindi tolto alcuni sassolini dalle scarpe: 'due anni fa - ha detto - denunciammo i rischi di un bipartitismo forzato, e ora i fatti e non le chiacchiere ci danno ragione'.
&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
'Noi due anni fa - ha ricordato - dicemmo 'non svenderemo i nostri valori' e fummo svillaneggiati dai fautori del bipartitismo. Berlusconi e Fini insieme si sono presentati agli italiani e insieme dovrebbero ora chiedergli scusa. Quello che accade oggi e' il frutto di una affrettata unione, e noi lo avevamo denunciato'.
&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
'E' stato fatto uno sbaglio collettivo dall'uno e dall'altro - ha insistito Casini - da parti di chi pensava che per fare un nuovo partito bastasse salire sul predellino e da parte di chi ci e' salito sopra. Ci vorrebbe da parte lo uno atto di umilta''.
&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
'Noi lo avevamo detto che non poteva reggere - ha concluso - e vorremmo che oggi qualcuno lo ricordasse'.(ANSA).
&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
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&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
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</description><link>http://www.udc-italia.it//News/Schedareader.aspx?ID=91567&amp;TypeID=3</link></item><item><category>NEWS</category><title>Governo: Ciccanti , con finiani in esecutivo situazione 'kafkiana'</title><description>ROMA (ITALPRESS) - &amp;quot;La dichiarazione di Berlusconi che i finiani al governo non i toccano ci danno una situazione kafkiana: ci sono tre sottosegretari e un ministro che vengono espulsi dal partito perche' hanno costituito un gruppo autonomo dal PDL e poi vengono tenuti al governo. Davvero una situazione kafkiana&amp;quot;. Lo afferma l'onorevole Amedeo Ciccanti dell'Udc.
</description><link>http://www.udc-italia.it//News/Schedareader.aspx?ID=91566&amp;TypeID=3</link></item><item><category>NEWS</category><title>Carceri: Ria, ok ddl svuota-carceri, ma e' palliativo </title><description>(ANSA) - ROMA, 30 LUG - 'Il ddl 'svuota carceri' rappresenta, nel testo approvato, uno strumento per alleviare il dramma del sovraffollamento degli istituiti penitenziari e dunque con responsabilita' abbiamo espresso il nostro voto favorevole ad un provvedimento che abbiamo fortemente contribuito a migliorare'. Lo dichiara in una nota il deputato dell'UDC Lorenzo Ria componente della commissione giustizia della camera dei deputati. 
&lt;p&gt;
'Il provvedimento, nelle intenzioni iniziali del governo unitamente al sempre annunciato e mai realizzato piano carceri, doveva rappresentare la soluzione per l'emergenza delle carceri, in realta' anche a causa delle divergenze interne alla maggioranza e' diventato solo un palliativo. Ci auguriamo che alla ripresa dei lavori parlamentari, su questo tema il governo abbia un approccio diverso: basta con annunci e spot - conclude Ria - occorre un serio lavoro legislativo condiviso'.(ANSA).
&lt;/p&gt;
</description><link>http://www.udc-italia.it//News/Schedareader.aspx?ID=91565&amp;TypeID=3</link></item><item><category>NEWS</category><title>Pdl: Casini, serve altro governo, no sostegno a Berlusconi </title><description>(ANSA) - ROMA, 30 LUG - L'Udc esclude 'qualsiasi sostegno' al governo Berlusconi in Parlamento, ed anzi rilancia la proposta di un diverso esecutivo, un 'governo di responsabilita' nazionale'. Lo ha detto il leader dell'Udc, Pier Ferdinando Casini, in una conferenza stampa alla Camera. 
&lt;p&gt;
'Escludo qualsiasi sostegno a questo governo - ha detto Casini - siamo un partito di opposizione; come potremmo sostenerlo?'. 
&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
'Noi abbiamo invece avanzato nei giorni scorsi una proposta ben precisa alla luce del sole - ha ricordato il leader dell'Udc - e cioe' quella di un governo di responsabilita' nazionale. Il trasformismo parlamentare e' uno dei fenomeni peggiori in politica, e per noi fare da tappabuchi sarebbe umiliante, e francamente nessuno ce lo ha chiesto'. 
&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
'Noi ci acconteteremo - ha insistito - di un altro governo, che chi ha sbandierato finora l'autosufficienza ammettesse che non esiste. Servirebbe una responsabilita' nazionale e anche un rapporto diverso con le opposizioni'. 
&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
Casini ha pure escluso una campagna acquisti da parte del governo verso singoli parlamentari dell'Udc: 'I nostri parlamentari sono salti, del tutto immunizzati. Il nostro e' un gruppo ampio e vaccinato; chi e' venuto con noi, infatti, sapeva bene che non c'era il potere'.(ANSA).
&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
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&lt;/p&gt;
</description><link>http://www.udc-italia.it//News/Schedareader.aspx?ID=91564&amp;TypeID=3</link></item><item><category>NEWS</category><title>Sud: Occhiuto, da Tremonti l'ennesimo spot </title><description>(AGI) - Catanzaro, 30 lug. - &amp;quot;Fino a pochi giorni fa il Ministro dell'Economia si lamentava della 'cialtroneria meridionale', oggi si corregge con mirabolanti propositi governativi per il Sud come se non fossero gia' bastati gli spot su Banca del Sud, Piano per il Mezzogiorno e Ponte di Messina. Se a meta' legislatura siamo ancora agli annunci, allora c'e' davvero poco da aspettarsi. Dal Ministro Tremonti vorremmo finalmente qualche risultato concreto. Sviluppo, occupazione, infrastrutture restano caselle vuote. Vorremmo tanto che il Governo iniziasse a riempirle&amp;quot;. Lo afferma il parlamentare dell'Udc Roberto Occhiuto.&amp;nbsp; 
</description><link>http://www.udc-italia.it//News/Schedareader.aspx?ID=91563&amp;TypeID=3</link></item><item><category>NEWS</category><title>Pdl: De Poli, in corso indecente campagna acquisti </title><description>(ANSA) - ROMA, 30 LUG - 'In queste ore in Parlamento e' in corso un'indecente campagna acquisti. Consiglio a tutti di non perdere il senso della misura e di mantenere un comportamento serio e responsabile poiche' le conseguenze potrebbero gettare grave discredito sulle istituzioni e generare effetti davvero spiacevoli'. Lo dichiara Antonio De Poli, portavoce nazionale dell'UDC.(ANSA). 
&lt;p&gt;
&amp;nbsp;
&lt;/p&gt;
</description><link>http://www.udc-italia.it//News/Schedareader.aspx?ID=91562&amp;TypeID=3</link></item><item><category>NEWS</category><title>Violenza: Bianchi, donne ancora deboli e poco tutelate </title><description>(ASCA) - Roma, 30 lug - Malgrado 'gli innegabili passi avanti', le donne italiane continuano a non essere sufficientemente tutelate da stalking e violenze 'che sempre piu' spesso si trasformano in omicidi'. E' l'appello della senatrice Dorina Bianchi (UDC) che ha presentato una mozione per 'stimare quali risorse il Governo abbia attivato sui territori e quale sia lo stato del coordinamento tra interventi e risorse centrali e quelle delle amministrazioni locali' per far fronte a questa situazione. 
&lt;p&gt;
'E' innegabile che siano stati fatti positivi passi avanti - spiega all'Asca - a partire dal provvedimento contro lo stalking che gia' a dato numerosi frutti. Ma evidentemente non basta'.
&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
Gia' nei giorni scorsi Bianchi aveva parlato di 'atteggiamento schizofrenico' quando 'da una parte ci si e' impegnati a riconoscere il reato di stalking, dall'altro si rende non obbligatorio il carcere preventivo per gli indagati di reati sessuali'.
&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
'E comunque - aggiunge - non siamo in grado di intervenire realmente in aiuto delle donne, vuoi per mancanza di fondi, vuoi perche' non esistono reparti di forze dell'ordine specificatamente dedicati al contrasto della violenza su donne e minori'.
&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
'Sarebbe necessario, invece, ampliare e completare le normative di cui disponiamo, potenziando il coordinamento e istituendo speciali reparti di polizia o Carabinieri. E - aggiunge - soprattutto e' necessaria maggiore informazione per le donne stesse: devono sapere che possono denunciare, devono sapere cosa fare, dove andare e a chi rivolgersi'.
&lt;/p&gt;
</description><link>http://www.udc-italia.it//News/Schedareader.aspx?ID=91561&amp;TypeID=3</link></item><item><category>NEWS</category><title>Pdl: Cesa, spettacolo indecoroso, cittadini moderati riflettano </title><description>(ANSA) - ROMA, 30 LUG - 'Lo spettacolo di queste ore e' veramente indecoroso, e oggi i cittadini moderati dovrebbero riflettere su quanto hanno denunciato due anni fa Casini e l'Udc. Ecco, e' questo il miracolo di Berlusconi...'. Lo afferma il segretario dell'Udc Lorenzo Cesa, interpellato a Montecitorio sulla rottura tra Berlusconi e Fini. 
</description><link>http://www.udc-italia.it//News/Schedareader.aspx?ID=91557&amp;TypeID=3</link></item><item><category>NEWS</category><title>Governo: Udc, ora riforma legge elettorale necessaria </title><description>Roma, 30 lug. (Apcom) - &amp;quot;Con lo strappo tra Berlusconi e Fini e la fine dell`esperimento del Popolo della Libert&amp;agrave;, termina, come l`Udc dice da tempo, la forzatura di questo sbagliato bipolarismo italiano. &amp;Egrave; il momento di guardare al futuro e di rilanciare le riforme che servono al Paese. Tra queste, bisogna restituire agli elettori un sistema elettorale che davvero li rappresenti e permetta loro di scegliere i loro rappresentanti in Parlamento al di l&amp;agrave; delle ingessature pregiudiziali&amp;quot;. Lo dichiarano in una nota i deputati dell'Unione di Centro Lorenzo Ria e Rocco Buttiglione, che hanno presentato una proposta di legge di modifica del sistema elettorale. Il testo - si legge nel comunicato - propone un sistema elettorale ispirato al modello tedesco con sbarramento al cinque per cento e divieto di candidature plurime. &amp;quot;Vogliamo ridare - spiega Ria - la parola al cittadino-elettore. 
&lt;p&gt;
L'attuale sistema elettorale contiene storture tanto evidenti quanto profonde, che nel tempo hanno contribuito ad aggravare lo scollamento tra istituzioni e societ&amp;agrave; civile. La riforma del sistema elettorale &amp;egrave; necessaria. La nostra proposta prevede la suddivisione per met&amp;agrave; tra i seggi attribuiti in collegi uninominali, con formula maggioritaria, e met&amp;agrave; in liste circoscrizionali. Inoltre, il divieto di candidature plurime: norma che ha indebolito il rapporto tra parlamentari e territori: noi proponiamo che sia solo uno il collegio uninominale nel quale diviene possibile presentare la candidatura e due le liste circoscrizionali in cui &amp;egrave; possibile trovare lo stesso candidato. 
&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
Inoltre &amp;egrave; previsto una specifica disposizione per garantire la rappresentanza di genere: non pi&amp;ugrave; di due terzi di candidati dello stesso sesso in ogni circoscrizione&amp;quot;. 
&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
&amp;quot;Nelle prossime settimane - annuncia l'esponente centrista - avvieremo una campagna di informazione e sensibilizzazione dei cittadini perch&amp;eacute; sappiamo bene che uno dei temi che stanno pi&amp;ugrave; a cuore degli italiani &amp;egrave; quello di poter scegliere i propri rappresentanti in Parlamento&amp;quot;. 
&lt;/p&gt;
</description><link>http://www.udc-italia.it//News/Schedareader.aspx?ID=91559&amp;TypeID=3</link></item><item><category>NEWS</category><title>Pdl: Carra, epilogo di personalismo politico come ultima Dc</title><description>Roma, 30 lug. (Adnkronos) - &amp;quot;Qui non si tratta di fare l'elogio dei bei tempi andati, pero' dalla crisi del Pdl emerge in tutta evidenza che era molto piu' bipolare il sistema della prima Repubblica fondato su Dc e Pci, che ha comunque reso servizi al Paese, che non quello attuale, il cui carattere posticcio e fittizio e' dimostrato dalla chiusura repentina del partito del predellino appena decretata da Silvio Berlusconi&amp;quot;. Lo dice all'Adnkronos il deputato Udc Enzo Carra, che offre un parallelo tra il vecchio Scudocrociato, che sapeva gestire le tensioni nate dalle sue correnti, e il Pdl che invece sembra aver sancito il divorzio tra le sue due anime principali. 
&lt;p&gt;
&amp;quot;La Dc e' crollata -aggiunge- piu' che per i colpi di maglio dei pm, per via del personalismo applicato alla politica. Nel partito della fase finale, le correnti si erano ridotte a etichette applicate a gruppi: c'erano i forlaniani, i demitiani, ecc. Ecco, in questo vedo molti elementi di similitudine con la crisi del sistema attuale&amp;quot;. Per Carra il Pdl arriva alla conclusione naturale del fenomeno di &amp;quot;personalizzazione della politica&amp;quot; per cui &amp;quot;il dissenso non e' tollerabile&amp;quot;.
&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
E' l'epilogo di una situazione in cui &amp;quot;si fa un partito e ci si riunisce attorno ad un uomo che ha una certa capacita' carismatica, anche se declinante. Berlusconi dice no alle correnti? Ma sono peggio le correnti -argomenta- che una volta l'anno si danno appuntamento per discutere di programmi e, ebbene si', anche di organigrammi, oppure i gruppi che si riuniscono attorno ad una persona al solo scopo di occupare uno spazio e che si estinguono quando quello che sembrava l'astro nascente tramonta all'improvviso&amp;quot;?
&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
&amp;nbsp;
&lt;/p&gt;
</description><link>http://www.udc-italia.it//News/Schedareader.aspx?ID=91556&amp;TypeID=3</link></item><item><category>NEWS</category><title>Giustizia: Mantini, netto no al processo breve </title><description>Roma, 30 LUG (Il Velino) - &amp;quot;Non possiamo condividere l'accelerazione della legge sul cosiddetto processo breve che altro non e' che un'amnistia mascherata in favore dei processi di Berlusconi e della 'cricca'&amp;quot;. Lo dichiara Pierluigi Mantini (Udc), della commissione Affari costituzionali della Camera. L'Udc ha dal primo minuto contestato la prescrizione breve applicata ai processi in corso, senza risorse e riforme processuali. Abbiamo offerto soluzioni alternative per il sereno esercizio delle funzioni del premier, ma anche quelle sono state deformate nel lodo Alfano. Dal governo ci aspettiamo un'apertura al rigoroso contrasto della corruzione, non il taglio dei processi in corso&amp;quot;. 
&lt;p&gt;
&amp;nbsp;
&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
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&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
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&lt;/p&gt;
</description><link>http://www.udc-italia.it//News/Schedareader.aspx?ID=91558&amp;TypeID=3</link></item><item><category>NEWS</category><title>Csm: Casini, da Parlamento prova di responsabilita' istituzionale </title><description>Roma, 29 lug. (Adnkronos) - &amp;quot;Finalmente una prova di sensibilita' istituzionale da parte del Parlamento. Sono convinto che il prossimo Consiglio Superiore della Magistratura, e in particolare il suo vicepresidente, dovranno essere garanti di un nuovo e piu' sereno rapporto tra potere legislativo e potere giudiziario&amp;quot;. E' il commento del leader dell'Udc Pier Ferdinando Casini, all'esito dell'elezione degli otto membri laici del Csm.
</description><link>http://www.udc-italia.it//News/Schedareader.aspx?ID=91555&amp;TypeID=3</link></item><item><category>NEWS</category><title>Pdl: Cesa, esce Fini? Ci sono tanti movimenti </title><description>(ANSA) - ROMA, 29 LUG - 'Se esce Fini vedremo, ci sono tanti movimenti, sia a destra che a sinistra'. Lo dice il segretario dell'Udc, Lorenzo Cesa, conversando in Transatlantico con alcuni giornalisti sulle tensioni all'interno del Pdl. 
&lt;p&gt;
'C'e' una crisi del sistema - sostiene Cesa - e chi la paga e' il Paese. A noi questi movimenti, pero', non interessano: il nostro obiettivo e' accrescere il partito della nazione'.
&lt;/p&gt;
</description><link>http://www.udc-italia.it//News/Schedareader.aspx?ID=91542&amp;TypeID=3</link></item><item><category>NEWS</category><title>Università: da Udc no a riforma, solo spot che non cambia nulla </title><description>&lt;p&gt;
Roma, 29 lug. (Apcom) - &amp;quot;Ci sono due riforme dell'universit&amp;agrave;: quella Gelmini e quella Tremonti. La riforma Gelmini &amp;egrave; un compendio di buone intenzioni prive, per&amp;ograve;, di concreta utilit&amp;agrave;. 
&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
La vera riforma &amp;egrave; quella fatta da Tremonti che, in questi due anni di Governo, ha tagliato 1,5 miliardi di euro al sistema e ha bloccato le assunzioni di docenti e ricercatori. Il testo Gelmini &amp;egrave; solo l'apprezzabile tentativo di incidere sul sistema dell'alta formazione attraverso una serie di &amp;quot;vorrei ma non posso&amp;quot; per l'assenza di risorse e per la impossibilit&amp;agrave; di abbattere le forti resistenze interne al mondo sindacale e baronale dell'universit&amp;agrave;.&amp;quot;. E' quanto afferma il presidente dei senatori dell'Udc, Gianpiero D'Alia, confermando il voto contrario del suo gruppo in Senato alla riforma dell'Universit&amp;agrave; del Governo. 
&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
&amp;quot;Ci sono troppe universit&amp;agrave; e poche risorse. A fronte di questa oggettiva condizione salta la possibilit&amp;agrave; di una efficace valutazione degli atenei, con due rischi ulteriori: o di concedere tutto a tutti o di favorire le universit&amp;agrave; forti a scapito di quelle deboli. E' il caso di sottolineare, poi, che gli effetti della riforma dipendono da un elemento esterno e cio&amp;egrave; il nuovo sistema di valutazione nazionale degli atenei che non si sa come e quando entrer&amp;agrave; in vigore&amp;quot;. 
&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
&amp;quot;Per queste ragioni - conclude D'Alia - l'Unione di Centro vota contro una riforma che somiglia sempre pi&amp;ugrave; all'ennesimo spot governativo. Uno spot che, in maniera gattopardesca, finge di cambiare tutto senza che nulla cambi&amp;quot;.
&lt;/p&gt;
</description><link>http://www.udc-italia.it//News/Schedareader.aspx?ID=91550&amp;TypeID=3</link></item><item><category>NEWS</category><title>Manovra: Pezzotta, su tagli ai trasporti stupisce silenzio della Lega </title><description>Milano, 29 lug. (Adnkronos) - 'Stupisce il silenzio della Lega sui tagli ai trasporti'. Lo dichiara il coordinatore regionale dell'Udc in Lombardia, Savino Pezzotta, alla vigilia dell'incontro in Regione Lombardia del Tavolo per il trasporto pubblico. &amp;quot;Ma da quando sono al Governo - conclude Pezzotta con una battuta - Roma non e' piu' ladrona?&amp;quot;. 
&lt;p&gt;
&amp;nbsp;
&lt;/p&gt;
</description><link>http://www.udc-italia.it//News/Schedareader.aspx?ID=91553&amp;TypeID=3</link></item><item><category>NEWS</category><title>Manovra: Mantini, accolta nostra proposta per i professionisti </title><description>(9Colonne) Roma, 29 lug - &amp;quot;&amp;Egrave; stato approvato oggi dalla Camera l'ordine del giorno alla manovra finanziaria che impegna il governo a estendere ai professionisti la possibilit&amp;agrave;, gi&amp;agrave; prevista per le imprese, di compensare i crediti vantati nei confronti della Pubblica amministrazione con gli eventuali debiti iscritti al ruolo. La misura consentir&amp;agrave; anche ai professionisti di compensare eventuali debiti fiscali nei confronti di Equitalia Spa certificando i crediti certi ed esigibili dalla Pubblica amministrazione che dilaziona nel lungo periodo i pagamenti per i servizi professionali gi&amp;agrave; ricevuti&amp;quot;. Lo afferma il deputato dell'Udc Pierluigi Mantini. &amp;quot;&amp;Egrave; un impegno molto importante - prosegue - perch&amp;eacute; i mondi delle professioni, tradizionali e nuovi, investiti pesantemente dalla crisi, sono un settore centrale del mercato del lavoro nell'economia della conoscenza. Finora &amp;egrave; mancata la politica del governo sia sul piano della legge di riforma che nelle misure di sostegno e di incentivi economici. Vigileremo, con le categorie professionali - conclude -, affinch&amp;eacute; il governo mantenga l'importante impegno assunto in Parlamento&amp;quot;. 
</description><link>http://www.udc-italia.it//News/Schedareader.aspx?ID=91543&amp;TypeID=3</link></item><item><category>NEWS</category><title>Regionali: Delfino, democrazia va tutelata sempre </title><description>(AGI) - Torino, 29 lug - &amp;quot;Chi sosteneva a priori la debolezza della decisione del TAR sui ricorsi, leggendo le motivazioni della sentenza, avra' avuto un'amara sorpresa. Non c'e', com'era naturale attendersi, alcuna interpretazione creativa, ma una rigorosa applicazione della normativa circa l'ammissibilita' delle liste. Certamente la decisione potrebbe essere modificata o ribaltata dal Consiglio di Stato. Noi seguiamo con attenzione la questione senza accanimento contro alcuno&amp;quot;. Cosi' il presidente dell'Udc del Piemonte Teresio Delfino, che aggiunge: &amp;quot; piuttosto riteniamo che la democrazia vada tutelata sempre nel pieno rispetto della legge. 
&lt;p&gt;
Abbiamo fiducia nella magistratura e attendiamo con serenita' il pronunciamento definitivo&amp;quot;.
&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
&amp;quot;L'unico forte auspicio che formuliamo - conclude - e' relativo alla necessita' di una sollecita conclusione della vicenda per restituire ai piemontesi la certezza del risultato elettorale&amp;quot;. 
&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
&amp;nbsp;
&lt;/p&gt;
</description><link>http://www.udc-italia.it//News/Schedareader.aspx?ID=91554&amp;TypeID=3</link></item><item><category>NEWS</category><title>Manovra: Compagnon, ok a nostra proposta su precari uffici immigrazione </title><description>Roma, 29 lug. - (Adnkronos) - &amp;quot;Esprimo soddisfazione per l'accoglimento del mio ordine del giorno con cui il governo si e' impegnato a prorogare di un anno i contratti di lavoro individuali a tempo determinato dei 650 precari del ministero dell'Interno assunti tre anni fa&amp;quot;. Lo dichiara Angelo Compagnon, deputato dell'Unione di centro, firmatario dell'ordine del giorno approvato dalla Camera. 
&lt;p&gt;
&amp;quot;Si tratta -spiega Compagnon- di dipendenti impiegati in uffici delle questure e negli sportelli unici per l'immigrazione nelle prefetture, chiamati dunque a svolgere mansioni di particolare delicatezza. Non a caso, le stesse pubbliche amministrazioni interessate hanno riconosciuto l'indispensabilita' della loro figura professionale&amp;quot;.
&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
&amp;quot;Ci auguriamo che il governo passi dalle parole ai fatti, individuando la necessaria copertura finanziaria. La mancata stabilizzazione di questo personale precario -conclude il deputato dell'Udc- provocherebbe la dispersione di un patrimonio di know-how e professionalita' specifica maturato sul campo&amp;quot;.
&lt;/p&gt;
</description><link>http://www.udc-italia.it//News/Schedareader.aspx?ID=91547&amp;TypeID=3</link></item><item><category>NEWS</category><title>Stalking: Bianchi, mozione per consolidare protezione vittime </title><description>Roma, 29 LUG (Il Velino) - &amp;quot;Diamo atto al ministro Carfagna di aver iniziato una lotta per il contrasto al reato di stalking, ma gli episodi di molestie e di violenza sulle donne che continuano purtroppo a verificarsi dimostrano che c'e' ancora molto da fare; pertanto, sarebbe opportuno stimare quali risorse il Governo abbia attivato sui territori e quale sia lo stato del coordinamento tra interventi e risorse centrali e quelle delle amministrazioni locali&amp;quot;. Lo sostiene, in una mozione, Dorina Bianchi, vicepresidente dei senatori Udc. &amp;quot;Gli ultimi fatti di cronaca - si legge nel testo - dimostrano come la molestia sessuale troppo spesso si trasformi in omicidio: e' questo uno dei motivi per cui e' necessario potenziare l'effettivo coordinamento tra l'attivita' investigativa locale e l'Osservatorio Nazionale Stalking, valutando quali misure urgenti possano essere messe in campo per una piu' efficace attivita' di protezione delle vittime&amp;quot;. &amp;quot;Allo stesso tempo, bisogna consolidare il coordinamento e la tempestivita' degli interventi, collocando il contrasto alla violenza contro le donne ai primi posti del programmazione politica, sia sul piano nazionale sia - conclude Bianchi - su quello delle azioni sul territorio, per prevenire reati piu' gravi come le lesioni personali e l'omicidio&amp;quot;. 
&lt;p&gt;
&amp;nbsp;
&lt;/p&gt;
</description><link>http://www.udc-italia.it//News/Schedareader.aspx?ID=91545&amp;TypeID=3</link></item><item><category>NEWS</category><title>Unire: Carra, Governo accoglie odg per soppressione </title><description>Roma, 29 LUG (Il Velino) - Il governo ha accolto un ordine del giorno presentato da Enzo Carra (Udc) che lo impegna &amp;quot;a valutare la soppressione dell'Unire&amp;quot;. I relativi compiti e attribuzioni dell'ente, si legge nell'ordine del giorno, verrebbero attribuiti al ministero delle Politiche agricole e forestali, al ministero dell'Economia e all'Azienda Autonoma Monopoli di Stato. L'iniziativa punterebbe ad una vera e propria riorganizzazione e ad un rilancio del settore ippico, da tempo in crisi. &amp;quot;C'e' da ribadire - afferma Carra - la necessita', anzi l'urgenza, di un disegno di legge autonomo&amp;quot;. 
&lt;p&gt;
&amp;nbsp;
&lt;/p&gt;
</description><link>http://www.udc-italia.it//News/Schedareader.aspx?ID=91551&amp;TypeID=3</link></item><item><category>NEWS</category><title>Quote latte: Delfino, sostegno concreto ai produttori regolari </title><description>Roma, 29 lug. - (Adnkronos) - 'Continuare a fare confusione per sostenere l'illegalita' dei produttori &amp;quot;splafonatori&amp;quot; e' un modo facile per sfuggire al rigore della normativa nazionale vigente e agli obblighi comunitari. I nodi ormai saranno sciolti dalla Commissione Europea che attivera' la procedura d'infrazione. Il Governo poteva evitare questa brutta figura, applicando la legge del Ministro Zaia voluta dalla Lega Nord e approvata da tutta la maggioranza. E' evidente che qualcosa non &amp;quot;quadra&amp;quot; se non si e' in grado di dare corso con un minimo di dignita' alla normativa vigente'. Ad affermarlo in una nota e' Teresio Delfino, parlamentare Udc. 
&lt;p&gt;
L'Udc, rileva, 'ha perseguito da sempre la tutela del settore e coerentemente ha sostenuto l'applicazione graduale della normativa comunitaria. Non ci sara' soluzione definitiva fino a quando tutti osserveranno la legge. L'Udc -sottolinea- rifiuta questa nuova vergognosa norma a favore dei pochi produttori fuori legge e continuera', in tutte le sedi, la sua battaglia per la legalita' nel settore'.
&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
'Mi domando: ma questa Lega Nord come pensa di cambiare il Paese se smarrisce il valore della legalita'? Piuttosto che ostinarsi a favore degli &amp;quot;splafonatori&amp;quot;, impegni il Governo a dare un sostegno concreto ai produttori regolari e a tutta l'agricoltura' conclude Delfino.
&lt;/p&gt;
</description><link>http://www.udc-italia.it//News/Schedareader.aspx?ID=91552&amp;TypeID=3</link></item><item><category>NEWS</category><title>Manovra: Ria, accolto odg su agevolazioni imprese </title><description>(9Colonne) Roma, 29 lug - La Camera ha approvato un ordine del giorno del deputato Udc Lorenzo Ria alla manovra che impegna il governo a migliorare le agevolazioni alle imprese, in particolare in tema di concessione del prestito d'onore e di finanziamenti alle microimprese. &amp;quot;La manovra - afferma Ria - &amp;egrave; insufficiente ed iniqua: non affronta le riforme strutturali e non prevede misure adeguate in settori che vivono forti disagi come quello dell'imprenditoria. In un periodo in cui sono sempre di pi&amp;ugrave; le piccole e medie realt&amp;agrave; destinate a chiudere, &amp;egrave; necessario un intervento strutturale che consenta a nuove imprese di avviare la propria attivit&amp;agrave; e a quelle gi&amp;agrave; esistenti di superare la crisi&amp;quot;. 
&lt;p&gt;
&amp;nbsp;
&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
&amp;nbsp;
&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
&amp;nbsp;&amp;nbsp;
&lt;/p&gt;
</description><link>http://www.udc-italia.it//News/Schedareader.aspx?ID=91549&amp;TypeID=3</link></item><item><category>NEWS</category><title>Manovra, Udc: Da Tremonti eccellente gestione debito, ma non basta </title><description>Roma, 29 LUG (Il Velino) - Occorre &amp;quot;dare atto a Tremonti di una gestione eccellente del debito pubblico, forse dal punto di vista tecnico la migliore d'Europa, ma non basta&amp;quot;. Lo dice nell'aula della Camera il centrista Rocco Buttiglione facendo per conto del gruppo Udc la dichiarazione finale sulla manovra. Per Buttiglione la manovra e' &amp;quot;inadeguata perche' non e' adeguato il governo. C'e' bisogno di un cambiamento politico, di un altro governo. C'e' bisogno di una svolta in politica economica&amp;quot;, visto che - prosegue il presidente Udc - &amp;quot;la manovra e' depressiva, porta alla caduta di mezzo punto di Pil, non apre una prospettiva&amp;quot;. Quanto alla struttura del nuovo governo invocato dall'Udc, &amp;quot;non importa chi lo guida ma il programma che deve realizzare&amp;quot;, dice Buttiglione rivolgendosi in particolare al Pd, che col segretario Pier Luigi Bersani esclude la conferma di Silvio Berlusconi a Palazzo Chigi. Alla maggioranza, invece, Buttiglione suggerisce di &amp;quot;non avere paura di riconoscere che il programma di due anni fa e' inadeguato - non chiedo dire che fosse sbagliato&amp;quot;. L'esponente centrista rammenta che &amp;quot;le sfide del paese richiedono coraggio&amp;quot;, non &amp;quot;una classe politica e una maggioranza avvoltolata in una resa dei conti interna&amp;quot; che &amp;quot;poco ha a che fare&amp;quot; col cammino virtuoso di cui l'Italia ha bisogno. 
</description><link>http://www.udc-italia.it//News/Schedareader.aspx?ID=91548&amp;TypeID=3</link></item><item><category>NEWS</category><title>Sicilia: Romano, nessuna trattativa con Lombardo su governo </title><description>(AGI) - Palermo, 29 lug. - &amp;quot;Non c'e' alcuna trattativa tra l'Udc e Lombardo per la partecipazione al governo della Regione. Ribadisco che anche in occasione dell'incontro che il sottoscritto e Casini hanno avuto a Roma con Lombardo gli sono state ulteriormente ribadite delle questioni politiche e da lui ci attendiamo risposte politiche. Dentro l'Udc non c'e' alcuna competizione, nessuna corsa e quindi nessuna guerra per poltrone assessoriali. Evidentemente la nostra coerenza - merce rara di questi tempi - risulta poco gradita ad alcuni che stentano a capirla o ad apprezzarla, ma per noi cambia poco, dal momento che la nostra priorita' e' il bene della Sicilia&amp;quot;. 
&lt;p&gt;
Lo afferma il segretario regionale dell'Udc Saverio Romano, riguardo le manovre in corso sul Lombardo IV. &amp;nbsp;
&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
&amp;nbsp;
&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
&amp;nbsp;
&lt;/p&gt;
</description><link>http://www.udc-italia.it//News/Schedareader.aspx?ID=91546&amp;TypeID=3</link></item><item><category>NEWS</category><title>Merloni: Ronconi, siamo al si salvi chi può</title><description>(AGI) - Perugia, 29 lug. - 'Il tentativo da parte dei commissari della Antonio Merloni di farne 'uno spezzatino' e alienare unita' per unita', la dice lunga sulla reale volonta' degli stessi e anche del governo di salvare per intero e complessivamente questa realta' produttiva' lo sostiene in una nota Maurizio Ronconi (Udc). Per l'ex senatore ormai siamo al 'si salvi chi puo'' e con 'l'ossessione di fare cassetta'. 
&lt;p&gt;
'Quello che e' grave - continua - e' che questo intendimento dei commissari e' supportato evidentemente dal governo e anche condiviso dalle regioni interessate. Se a tutto questo si aggiunge che il sito umbro di Gaifana non e' certo quello commercialmente piu' appetibile - conclude Ronconi - c'e' sicuramente di che allarmarsi e non poco'. 
&lt;/p&gt;
</description><link>http://www.udc-italia.it//News/Schedareader.aspx?ID=91544&amp;TypeID=3</link></item><item><category>NEWS</category><title>Manovra: Casini, è ragionieristica,manca di coraggio politico </title><description>&lt;p&gt;
(ANSA) - ROMA, 28 LUG - 'Comprendiamo la necessita' di rigore indicata da Tremonti', ma la manovra messa in campo dal governo e' 'ragionieristica', e ha 'una grande mancanza: la mancanza di coraggio politico'. Lo ha detto il leader dell'Udc Pier Ferdinando Casini parlando in Aula alla Camera in dichiarazione di voto sulla fiducia chiesta dal governo sulla manovra. 'Ci sono tagli della spesa pubblica - ha proseguito - ma sono tagli lineari, nei quali manca una capacita' di scelta'. Il problema, sottolinea il leader centrista e' che 'con una maggioranza che non ha la capacita' di fare le riforme l'unica cosa da fare sono i tagli lineari'. 
&lt;/p&gt;
&lt;div&gt;
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&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;
Per Casini occorreva una maggiore stretta sulla speculazione e misure in aiuto delle imprese. 'Se la Fiat se ne va in Serbia - dice - la colpa non e' tutta dell'amministratore delegato, perche' e' un'impresa e dunque deve stare sul mercato, e' il segno invece di un Paese che non ha piu' la capacita' di dare prospettive: un cuneo fiscale al 46% spinge all'esodo le grandi imprese, ma anche tante piccole aziende. E per di piu' in un momento cosi' non c'e' nemmeno il ministro dello Sviluppo Economico'. 'Noi - ha concluso - abbiamo la consapevolezza delle nostre difficolta', che non sono solo figlie di questo governo, ma sono acuite da questo tirare a campare. Lo abbiamo detto e lo continueremo a dire, perche' abbiamo il difetto di dire le stesse cose sempre. Non servono trasformismi, serve uno sforzo di responsabilita' nazionale per guidare il Paese fuori dalla crisi'. 
&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
&amp;nbsp;
&lt;/p&gt;
</description><link>http://www.udc-italia.it//News/Schedareader.aspx?ID=91531&amp;TypeID=3</link></item><item><category>NEWS</category><title>Intercettazioni: Rao, blog e siti non vanno trattati come stampa </title><description>Roma, 28 lug. - (Adnkronos) - &amp;quot;Il parere della commissione Trasporti sul ddl intercettazioni in merito alla necessita' di rivedere la norma sull'obbligo di rettifica per i blog e le dichiarazioni di disponibilita' a rivedere tale norma avanzata in queste ore da esponenti della maggioranza rappresentano un segnale positivo. In aula c'e' quindi spazio per ulteriori correttivi e miglioramenti al ddl intercettazioni. I blog e i siti web non possono essere trattati come organi di stampa, e' necessario salvaguardare la liberta' della rete e dei blogger&amp;quot;. Lo dichiara in una nota il deputato dell'Udc Roberto Rao, componente della commissione Giustizia di Montecitorio.
</description><link>http://www.udc-italia.it//News/Schedareader.aspx?ID=91540&amp;TypeID=3</link></item><item><category>NEWS</category><title>Afghanistan: Udc osserva un minuto silenzio a riunione gruppo </title><description>(ANSA) - ROMA, 28 LUG - Appresa la notizia della morte dei due militari italiani a Herat, il leader dell'Udc Pier Ferdinando Casini ha interrotto la riunione in corso con i deputati dell'Unione di Centro presso la sala De Gasperi di Montecitorio, esprimendo a nome di tutto il partito la vicinanza e il cordoglio ai familiari delle vittime, al contingente italiano impegnato in Afghanistan e ai vertici delle Forze Armate. L'assemblea, si legge in una nota, ha osservato un minuto di silenzio
</description><link>http://www.udc-italia.it//News/Schedareader.aspx?ID=91538&amp;TypeID=3</link></item><item><category>NEWS</category><title>Mafia: D'Alia, testo farsa, ddl va migliorato </title><description>(AGI) - Roma, 28 lug - &amp;quot;Il blitz della maggioranza teso a blindare il testo, in commissione ed in aula sul piano antimafia, serve solo a camuffare, dietro l'ennesimo disgustoso spot, la volonta' di iscrivere alcune fondamentali norme antimafia senza alcun controllo del parlamento&amp;quot;. Lo dice in una nota il presidente dei senatori dell'Udc e componente della commissione Antimafia, Gianpiero D'Alia. &amp;quot;Se si vuole fare un buon testo antimafia, occorre inserire alcune importanti disposizioni sui collaboratori di giustizia, sulle certificazioni antimafia, su appalti, subappalti, noli a freddo e a caldo, inasprimento delle pene per il 416 bis e 416 ter, autoriciclaggio. Cosi com'e', il testo serve solo al governo per consumare qualche piccola o grande vendetta antimafia e a buttare ulteriore fumo negli occhi&amp;quot;. &amp;quot;La decisione scorretta, assunta dai presidenti delle commissioni Giustizia ed Affari costituzionali di esaminare stanotte gli emendamenti che abbiamo proposto, indica che non si vogliono affrontare i problemi centrali del contrasto al crimine organizzato e che si vuole con pervicacia sospetta approvare una delega in bianco al governo in una materia molto delicata. Noi - conclude D'Alia - non parteciperemo a questa farsa in commissione e ci riserviamo ogni iniziativa per migliorare il testo dagli evidenti profili di incostituzionalita' in aula la prossima settimana&amp;quot;.
</description><link>http://www.udc-italia.it//News/Schedareader.aspx?ID=91537&amp;TypeID=3</link></item><item><category>NEWS</category><title>Fiat: Libè e Galletti, pesa assenza ministro sviluppo economico</title><description>ROMA (ITALPRESS) - &amp;quot;La decisione della Fiat di chiudere lo stabilimento Omsa e di trasferire l'attivita' in Serbia desta grande preoccupazione per il futuro dell'area e la sorte di tutti i lavoratori. Tuttavia, non si puo' pretendere che la Fiat, come nessun altra impresa, si faccia carico delle manchevolezze dello Stato. E di certo, in queste ultime vicende, ha giocato un ruolo pesante l'assenza del Ministro dello Sviluppo economico. Quale Paese serio, in un momento di crisi come quello che stiamo vivendo, si permetterebbe si lasciare vacante per mesi un posto cosi' importante?&amp;quot;. Lo dichiarano i deputati dell'Udc Mauro Libe' e Gianluca Galletti.&amp;quot;Le aziende - proseguono i due esponenti centristi - devono mirare al proprio utile, non fare beneficenza, altrimenti non stanno sul mercato. Lo Stato e gli altri enti pubblici, dal canto loro, devono creare le condizioni perche' in Italia si possa operare con profitto e occuparsi degli ammortizzatori sociali. A ognuno il suo compito, altrimenti il sistema non regge. Una politica che guarda realmente al futuro del Paese e all'interesse dei lavoratori si rimbocca le maniche per facilitare la vita delle imprese sane, magari abbattendo il cuneo fiscale. E non pensa di aumentare le tasse, per poi concedere aiuti di Stato, vietati dall'Europa e spesso inutili ai fini dello sviluppo. A questo punto, pero', si deve intervenire per tutelare i lavoratori della Fiat che non possono fare le spese di tanta insipienza. La Regione metta in campo ogni possibile risorsa per far fronte alla situazione e aiutare chi ha perso il lavoro ad affrontare le prime difficolta' e trovare presto un'altra occupazione&amp;quot;.
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