Centro: al via domani a Roma la Dc del futuro, 30 sigle coordinate da Cesa e Rotondi

Roma, 17 gen. (Adnkronos) – Un nuovo soggetto politico, una Federazione Popolare dei Democratici Cristiani, in continuità con il passato sarà lanciato domani a Roma presso il Museo storico nazionale dell’Arte Sanitaria, nell’ala seicentesca dell’Ospedale Santo Spirito in Sassia, in occasione del 101esimo anniversario dell”’Appello ai Liberi e Forti” di don Luigi Sturzo. L’incontro, ‘Popolari 101, un nuovo inizio’, sarà un gesto costituente riservato ad una trentina di sigle guidate e coordinate dal segretario Udc, Lorenzo Cesa e da Gianfranco Rotondi parlamentare Fi e fervente sostenitore della rinascita della Democrazia Cristiana. Saranno presenti: Democrazia Cristiana; Popolari per L’Europa; Laboratorio per la Libertà; Futura; Istituto Emmanuel Mounier; Udc; Etica & Democrazia; Alef; Volontariato Ospedaliero; Movimento Popolare Italiano-Parigi; Società e Famiglia; Ass. Democratici Cristiani; Centri Studi Aldo Moro; Rinascita Popolare; Ncdu; Movimento Cristiano Porta Popolare; Unione Cristiana; Civiltà dell’Amore; Partito Valore Umano; Iniziativa Cristiana; Recta Civitas; Unione Cristiana; Csu; Centro Studi Leone XIII; Circoli Insieme Veneti; Impresa Cristiana; Scai; Alleanza per Verona; Movimento federativo femminile europeo – Eudonna; Movimento dei Sudisti italiani. La Federazione Popolare dei Democratici Cristiani punta attraverso l’adunata “per la prima volta dopo tanti anni, a superare la diaspora e le divisioni che hanno compromesso una presenza culturale e politica e a costruire un’alternativa sia alla nuova destra che si è sviluppata nei tempi più recenti alla sinistra in crisi di identità”. Fronte di una guerra culturale che vuole il recupero di un riferimento valoriale come quello del popolarismo e della dottrina sociale della Chiesa, definita ”’pensiero forte’ legato ai principi della Costituzione, allo Stato di diritto e ai diritti fondamentali dell’uomo”, la Federazione intende ricomporre l’area popolare laica e riformista aperta alle esperienze e alle forze cristiano sociali che si ispirano alla Costituzione con l’obiettivo di scendere in campo alle prossime competizioni elettorali, le regionali in primavera. La giornata sarà scandita da due momenti: una prima parte celebrativa, dedicata al centenario della fondazione del Partito Popolare Italiano e dell’appello ‘ai liberi e forti’ ed una seconda parte dedicata alla proposta politica. L’assemblea si aprirà con la trasmissione di un video messaggio di Martino Martinazzoli, ultimo segretario della Democrazia Cristiana (fondata nel 1943 e attiva per 52 anni, sino al 1994) e primo del Partito popolare italiano (fondato il 18 gennaio 1994, con esplicito riferimento all’omonima formazione Luigi Sturzo del 1919, quale erede diretto della Democrazia Cristiana e poi confluito nella Margherita nel 2000). Interverranno poi nella seconda parte dell’assemblea Calogero Mannino, Alfonso D’Amodio dell’Università pontificia Lateranense, Daniele Di Mario, giornalista de ‘Il Tempo’. In linea con l’intento celebrativo di continuità storica del neo-partito, sarà anche la relazione ‘Nel ricordo di Luigi Sturzo, nuove prospettive per l’Italia e l’Europa’ di Hermann Teusch (Csu). A declinare la proposta politica ci penseranno invece Lorenzo Cesa e Gianfranco Rotondi, nella seconda parte del convegno, rivendicando tra l’altro nella continuità dello Scudo crociato (già simbolo del Partito Popolare di Luigi Sturzo, della nuova Democrazia Cristiana e dell’Udc) il simbolo indiscusso del partito nascente. Ancora mistero invece sul nome del nuovo soggetto politico.

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