Conti pubblici: Cesa (Udc), tenuta non è capriccio Europa

(ANSA) – ROMA, 18 GIU – “La tenuta dei conti pubblici non è un capriccio dell’Europa. Basta fare campagna elettorale a spese degli italiani e dell’economia reale. A chi pensa che lo spread è un’entità astratta consigliamo di parlare con gli imprenditori artigiani che quando aumenta lo spread si trovano costretti a rinunciare a un investimento, ad un prestito perché i tassi aumentano”. Lo afferma in una nota il segretario nazionale Udc Lorenzo Cesa.