Cura Italia: Udc, sconfitta per politica, persa occasione per dare risposta unitaria


“Per evitare fratture e per senso di responsabilità seguiamo l’indicazione del gruppo di votare contro la fiducia al governo. Un governo che purtroppo ha rifiutato la sincera e leale collaborazione offerta dal centro destra”. È quanto si legge in una nota ufficiale diramata dall’ufficio stampa dell’Udc. “Il governo ricorre alla fiducia per nascondere la frattura che è all’interno della sua maggioranza. E non a caso arriva dopo addirittura un mese dallo scoppio della pandemia in aula. Ma un partito affidabile e responsabile guarda alla sostanza. E questo, seppur sgangherato decreto legge, aiuta i lavoratori con la cassa integrazione e dá, seppur ridicolo, un contributo alle partite iva, un contributo anche se inferiore al reddito di cittadinanza” prosegue la nota del partito centrista. “E soprattutto è un decreto che cerca di schierarsi dalla parte de personale sanitario e dalla parte dei malati. In realtà non soddisfa ne gli uni né gli altri, ma un piccolo passo verso questa direzione si compie. Avremmo preferito astenerci o non partecipare al voto per testimoniare con vigore ma con responsabilità la incapacità di questo governo nel tenere unito il paese in un momento così drammatico per il paese. L’appello all’ unità invocata dal presidente della Repubblica cade nel vuoto ed è per noi una grande amarezza constatare che questo governo ha rinunciato ad uno sforzo che avrebbe dato un messaggio inequivocabile al paese”. “La politica, a differenza del popolo, di operatori sanitari impegnati in prima linea, forze dell’ordine, non ha saputo dare una risposta unitaria. Abbiamo perso un’occasione per dimostrare la statura della classe politica del nostro Paese” conclude la nota del partito guidato da Lorenzo Cesa.