Famiglia: Binetti (Udc) M5S e Lega non ne parlano affatto

(DIRE) Roma, 14 mag. – “Si parla di centralita’ della famiglia in un sistema politico sfibrato dalle preoccupazioni economiche e dal volume del debito pubblico che sembra destinato a lievitare anche nella attuale legislatura a trazione pentaleghista. Colpisce come tra le parole chiare dei due sedicenti leader la parola famiglia non appaia mai: non sembra proprio che rappresenti una priorita’ nel nuovo programma di governo”. Lo dice Paola BINETTI in una nota. “Nella legislatura passata- aggiunge BINETTI- il Pd si e’ concentrato sulle unioni civili come problema chiave del Paese e ha sdoganato l’utero in affitto, legittimando questa prassi attuabile per ora esclusivamente all’estero. Ma non c’e’ dubbio che la legge sulle coppie di fatto tra persone dello stesso sesso ha nei fatti creato le premesse al riconoscimento di bambini alternativamente senza madre o senza padre. Ad una magistratura sostanzialmente indifferente davanti ai vincoli debolissimi della legge in questione e’ sembrato scontato anticipare i possibili sviluppi della legge proprio in questo senso. L’utero in affitto, non consentito in Italia, e’ la nuova ipocrisia di chi si ostina a non voler riconoscere il diritto dei bambini ad avere un padre e una madre e a sapere chi sono! Domani, festa internazionale della famiglia, torneremo a difendere il senso stesso del far famiglia a partire da vincoli solidamente ancorati alla realta’ biologica e psicologica dell’uomo”. BINETTI aggiunge: “Aspettiamo Lega e M5S proprio a questo appuntamento chiave dell’effettivo riconoscimento della famiglia. Il sospetto e’ che non ne abbiamo parlato perche non hanno trovato un accordo su cosa sia la famiglia e su come si debba tutelare. Bene asili nido, orari flessibili nel lavoro, eta’ pensionabile che al femminile tenga conto del lavoro di cura che grava sulle donne. Ma servono anche misure che tutelino i diritti dei bambini a chiamare mamma e papa’; il diritto ad una identita’ di genere rispettata e coltivata al ritmo dello sviluppo biologico! Il diritto a sostenere le famiglie in crisi non con un divorzio lampo ma con misure di mediazione familiare e di supporto alla coppia fortemente ancorate a valori da riscoprire e da rilanciare anche tra i giovani. Soprattutto se si vuole invertire lo sviluppo di una piramide demografica pericolosamente a testa in giu’! Nella XVIII legislatura vogliamo ripartire da qui con disegni di legge, misure economiche e soprattutto con una proposta culturale che riparta dai diritti dei bambini!” (Com/Rai/ Dire) 19:00 14-05-18 NNNN