Governo: Binetti (Udc), senza accordo con M5S, Salvini torni indietro

(DIRE) Roma, 13 mag. – “Strano destino quello di Matteo Salvini: Prima un lungo lavoro con la coalizione del centrodestra per confezionare un programma unitario con Fi e i Fratelli d’Italia, compreso l’UdC; ora un lavoro non meno complesso per armonizzare gli obiettivi di quel programma con quelli del M5S. Se a Salvini riuscisse davvero questa operazione di salvaguardia di valori e contenuti, allora bisognerebbe riconoscergli una forte ed indubbia abilita’ politica. E sarebbe ben difficile per il centrodestra negare il proprio consenso a scelte politiche gia’ condivise in precedenza”. Lo dice Paola BINETTI, senatrice dell’Udc, che osserva: “Ma se quei famosi punti del nuovo programma con M5S fossero in contraddizione con i precedenti, allora Salvini dovrebbe fare un vistoso passo indietro, perche’ la ritrovata leadership di Berlusconi non gli perdonerebbe nulla. Dopo la nuova, piena, riabilitazione Berlusconi non torna sulla scena, dal momento che c’e’ sempre stato; ma torna a rea a pieno titolo il mattatore della scena, con uno scarso livello di tolleranza verso chi si atteggia a comprimario. Un Berlusconi riabilitato e’ un punto di riferimento che Salvini e Di Maio non possono ignorare, anche nella remota evenienza che si andasse a votare. La sua presenza nelle liste e’ un indubbio moltiplicatore di voti e di consensi e difficilmente Matteo Salvini riuscirebbe a vincere, considerando l’ambiguita’ della sua posizione. Non potrebbe vincere ne’ da solo ne’ stando nella coalizione di centro-destra, da cui e’ uscito per stipulare una nuova alleanza con il M5S. In realta’ sembra proprio che ancora una volta Berlusconi, tornato in possesso delle sue prerogative, abbia vinto e la Lega si trovi in posizione di subordinazione rispetto a Di Maio, che ricorda allo strano alleato che lui ha il doppio dei suoi voti”.(SEGUE) (Com/Anb/ Dire) 12:47 13-05-18 NNNN