Manovra: Binetti (Udc), Di Maio e Salvini parte del problema non della soluzione

(DIRE) Roma, 21 nov. – “Venti di tempesta sul governo: ogni giorno piu’ intensi, anche se accompagnati da rassicurazioni altrettanto frequenti. Evidentemente qualcuno, magari dell’Ufficio Comunicazione, pensa che basti dire che tra i due alleati di governo non ci sono problemi, per risolvere quei problemi che invece tutti vedono e di cui tutti percepiscono la gravita’. In Italia e in Europa”. Lo afferma la senatrice Paola Binetti, UDC, che continua: “In Parlamento e per le strade. Ma e’ proprio questa ostinata negazione dei problemi quel che piu’ preoccupa la gente; se lo spread a 327, appare irrilevante a Di Maio e Salvini, agli altri questo indice crea ansia ed incertezza, qualcuno lo paragona ad un indicatore di inflazione e perfino di svalutazione del nostro Euro, che a questo punto vale decisamente meno di quello degli altri Paesi, non solo della Germania, ma perfino di quello spagnolo. C’e’ un’ansia diffusa che crea instabilita’ anche nelle transazioni economiche piu’ semplici; e’ la sindrome da accerchiamento che ci fa sentire isolati. Perfino piu’ isolati della Gran Bretagna. Una sorta di Brexit nostrana in cui il futuro non sembra promettere molto di buono. E l’ostinata fermezza dei due leader comincia a sembrare ogni giorno di piu’ una minaccia. Anche i segnali d’allarme di Mattarella vengono derubricati a mera operazione burocratica”. (SEGUE) (Com/Tar/ Dire) 12:36 21-11-18 NNNN