Turismo: De Poli (Udc), Pro Loco ruolo insostituibile per i territori, volontariato produce ricchezza valoriale per l’Italia 

“Se facessero uno sciopero le Pro Loco cosa accadrebbe nei nostri territori? E’ una domanda provocatoria. La valorizzazione dello straordinario patrimonio storico-culturale, artistico, enogastronomico e ambientale passa attraverso i volontari”: esordisce così il senatore Udc Antonio De Poli che, stamane, a Palazzo Madama, in sala Nassirya, ha promosso una conferenza stampa nel corso della quale è stato presentato il rapporto di Cgia Mestre-Sintesi sull’impatto socioeconomico delle Pro Loco. “Il rapporto presentato stamane ci conferma ciò che noi diciamo da tempo: le Pro Loco svolgono un ruolo insostituibile nella valorizzazione di questo grande patrimonio che sono i nostri territori. Sono realtà associative che attraverso il loro operato, come ci dimostrano dati di oggi, attivano un circolo virtuoso positivo: a fronte di 700 milioni di spesa complessiva per sagre e fiere, si genera un valore economico e sociale pari a 2,1 miliardo di euro. Se lo Stato investe 10 euro sulle Pro Loco, quest’ultime producono una ricchezza a livello economico e sociale che è tre volte tanto. Il cuore e l’anima di tutto ciò sono i volontari che a me piace definire le ‘sentinelle’ dei nostri territori,  i pilastri essenziali di questa grande realtà. E’ una ricchezza prima di tutto valoriale per l’Italia. Il mio impegno è per una legge che sia finalmente in grado di tutelare le manifestazioni temporanee, con l’obiettivo di semplificare le procedure, un forte snellimento della burocrazia e la salvaguardia dei volontari”, ha detto ancora De Poli.