Giochi: Gustavino, azzardo malattia sociale da contrastare

(DIRE) Roma, 20 mar. – Il Senato si sta gia’ occupando del tema delle ludopatie, ossia della dipendenza da gioco. In commissione Sanita’ c’e’ un disegno di legge, prima firmataria Emanuela Baio, di cui relatore e’ Claudio Gustavino (Udc). A margine del convegno del Terzo Polo ‘A che gioco giochiamo?’ sul fenomeno del gioco d’azzardo, il parlamentare spiega: “In realta’ piu’ che dell’effetto occorrerebbe preoccuparsi delle cause perche’ sembra che il gioco d’azzardo sia diventato come la grandine: ormai ci sono chicchi di grandine in ogni periferia, nascono centinaia di luoghi dove le persone possono esercitare questa apparente liberta’. Ma dietro c’e’ un disegno che porta ad alcune situazioni di arricchimento sulla pelle della povera gente”.

Il riconoscimento della ludopatia “come malattia sociale, contenuta nel ddl al Senato- continua il relatore- e’ un passo importante, bisogna dare delle risposte a chi ha un bisogno che nei fatti si manifesta con situazioni di grande sofferenza economica e sociale. Ci sono tutte le caratteristiche della dipendenza da alcool e droga, anche se questa e’ una dipendenza di tipo psicologico: serve attenzione, servono i luoghi per un percorso clinico. Serve la cura. Ma questo e’ l’effetto. Occorre quindi spostare l’attenzione anche sul tema delle cause”.

I lavori del ddl al Senato sono fermi alla discussione generale. “Certamente- conclude Gustavino- gli accadimenti attorno a questa sensibilita’ che si sta manifestando probabilmente trascinera’ il disegno in avanti”.










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