Crisi: De Poli, credito a Pmi e’ vitale

(ANSA) – VENEZIA, 21 MAR – ‘Un altro imprenditore si è tolto la vita a Belluno, a quanti suicidi dobbiamo assistere prima di fare qualcosa?’: se lo chiede Antonio De Poli, deputato dell’Udc, rilevando che il problema dei ritardi nei pagamenti della Pubblica amministrazione ‘si risolvera’ solo mettendo mano al Patto di stabilita’ i cui vincoli chiudono di fatto le casse degli Enti locali’. ‘Adesso, pero’- sottolinea -, l’emergenza va affrontata e per farlo bisogna ridare liquidita’ e fiducia alle piccole e medie imprese. E’ vitale per l’economia del Nord Est. Un altro imprenditore ha deciso di farla finita: si tratta di un episodio grave che fa emerge una situazione insostenibile’. ‘Da quanto si apprende – prosegue De Poli, in riferimento al suicida di Sospirolo (Belluno) – l’uomo era esasperato dai tanti crediti mai riscossi da Pubblica amministrazione e privati. A quanti suicidi dovremo assistere ancora prima di mettere mano al Patto di stabilita’ e prima di spingere le banche a muovere un dito contro chi e’ vittima della crisi?’. ‘In Regione Veneto – conclude – la proposta del consigliere Bortolussi di creare un Fondo di solidarieta’ e’ un intervento di natura emergenziale.

Puo’ andar bene ma, da solo, non basta. Bisogna fare pressing sulle banche, altrimenti il sistema economico della nostra regione rischia una vera e propria paralisi’. (ANSA).










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