Elezioni Parma. Libè: capisco Ciclosi ma non lo giustifico

(DIRE) Parma, 23 mar. – L’UDC di Parma riparte dai quartieri. Sono due le proposte che i centristi, schierati con Elvio Ubaldi alle prossime amministrative, lanciano infatti oggi in apertura della campagna elettorale. Il primo, ribatezzato “Condominio Parma”, punta alla riqualificazione delle diverse zone della citta’, spesso affette da una discrasia architettonica tra edifici degli anni 50 e 60 e palazzi di nuova costruzione. L’idea e’ di coinvolgere il pubblico cioe’ il Comune che potrebbe intervenire a costo zero per l’amministrazione concedendo tutti gli sgravi fiscali di sua competenza in materia di riqualificazione, e i privati come i piccoli proprietari. Dal livello esteriore si passerebbe poi alla sistemazione interna degli impianti degli edifici.

La seconda proposta dell’UDC si concentra invece, dopo l’abolizione delle Circoscrizioni, sul mantenimento di un referente pubblico in ogni quartiere. “Cio’ significa- spiega l’ex assessore alle Politiche abitative Giuseppe Pellacini- in primo luogo non alienare le sedi, e creare delle consulte con un delegato di ciascuna realta’ di quartiere, i commercianti, le associazioni di volontariato, gli inquilini e i piccoli proprietari”.

A presentare le iniziative, le prime due di una serie gia’ annunciata, anche il parlamentare ducale Mauro Libe’ che interviene tra l’altro anche sull’aumento dell’imposizione fiscale varata dal commissario Mario Ciclosi. “Posso capire il commissario nella sua esigenza di chiudere il bilancio, ma non lo giustifico. In ogni caso credo che la prossima amministrazione dovra’ procedere ad una revisione del sistema di spesa cercando di recuperare piu’ risorse possibili”. Per Pellacini “l’Imu va ridotta almeno sulle case popolari”. Conclude Libe’: “Mi auguro che a Parma non si faccia una campagna contro qualcuno, ma per i cittadini. Chi andra’ al governo si confronti con l’opposizione su temi condivisi”.










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