Colosseo, centurioni: Voltaggio, fretta cattiva consigliera

(DIRE) Roma, 10 apr. – “L’ipotesi di inserire la regolamentazione dei centurioni nella delibera sugli artisti di strada in corso di esame in Assemblea Capitolina, se da un lato dimostra sensibilita’ verso un problema che investe le famiglie interessate e verso il decoro della citta’ e del suo simbolo, dall’altro mi sembra una via da non praticare perche’ la fretta, come si sa, e’ una cattiva consigliera. Gia’ la delibera sugli artisti strada ha dimostrato di avere una strada non facile e appesantirla con la questione dei centurioni rischia di fare del male agli uni e agli altri. L’opportunita’ della regolamentazione dei ‘centurioni’ deve essere oggetto di attento esame e di concertazione tra l’amministrazione, la sovrintendenza, i soggetti che gia’ svolgono tale attivita’ e tutti coloro che sono potenzialmente interessati, compresi i tanti gruppi storici e folcloristici che operano nella citta’ di Roma, senza riconoscere diritti o privilegi che non si possono dire acquisiti. Credo che sia interesse di tutti e quindi anche dei centurioni non essere frettolosi dimenticandosi di valutare attentamente ogni aspetto (formazione, abbigliamento, trasparenza tariffe, etc.). Le stesse dichiarazioni dei centurioni, durante la loro protesta, sono nel senso di voler dare alla loro attivita’ una regolamentazione che faccia fare loro quel salto di qualita’ che loro stessi desiderano e che e’ il presupposto per il mantenimento della loro figura. Farlo in fretta tradirebbe anche le loro aspettative”. Lo afferma in una nota Paolo Voltaggio, consigliere comunale di Roma Capitale, vicecapogruppo Udc.

 










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