(AGENPARL) – Trieste, 19 apr – “Sì a una riforma sanitaria che razionalizzi e ottimizzi l’attuale sistema per renderlo sostenibile nel lungo periodo, ma tutto ciò deve assicurare un miglioramento dei servizi con uniformità e omogeneità su tutto il territorio regionale”.
Così in una nota il consigliere regionale dell’Udc Alessandro Tesolat in vista del confronto che sarà avviato con le parti sociali e politiche sul disegno di legge di riforma del servizio sanitario regionale messo a punto dal presidente della Regione, Renzo Tondo, e dalla Giunta. La riforma, ricorda, riguarda un settore che assorbe oltre la metà del bilancio regionale e “attiene a temi talmente importanti e delicati per i cittadini, ancor più in questo contesto di grave crisi economica, che è auspicabile riesca a essere affrontata in modo costruttivo da tutte le parti politiche e condivisa anche con le opposizioni”.
Concetti che il consigliere regionale dell’Udc ha ribadito incontrando i rappresentanti sindacali dei pensionati Cgil-Cisl e Uil durante il presidio che hanno organizzato davanti al Consiglio regionale per richiamare l’attenzione sui problemi legati all’assistenza. “Temi che ci sono ben presenti – ha detto Tesolat – tanto che le risorse regionali dedicate non sono state ridotte ma aumentate. Tuttavia, l’innalzamento dell’età della popolazione e i nuovi bisogni che emergono impongono risposte su cui ci impegniamo a lavorare, considerandole obiettivi prioritari dell’azione politica”.
È quanto si apprende in un comunicato della Regione Friuli Venezia Giulia.