Udc: Carra, per cambiare con l’Italia

(AGI) – Roma, 7 lug. – “Al governo incombe il dovere di cambiare l’Italia. Ai partiti quello di cambiare la politica. Se un Paese per ristrutturare la sua organizzazione ha bisogno del risanatore di Parmalat, i partiti non possono difendere interessi corporativi”.
Lo ha dichiarato Enzo Carra al congresso provinciale dell’Udc tenutosi oggi a Tivoli Terme.

“Il governo – ha aggiunto Carra – taglia le province, eppure solo qualche anno fa la Lega e i suoi occasionali alleati avevano preteso la creazione di altre province. Se i partiti rimangono indietro sarà  la democrazia a soffrirne. E di questo molti italiani, purtroppo, non ne soffriranno perchè altre sono le loro preoccupazioni immediate”. 
“L’Udc – ha spiegato il deputato centrista – ha davanti a se’ il problema che De Gasperi, dell’immediato dopoguerra, risolse archiviando il nobile Partito popolare per fondare un partito moderno per quella nuova stagione: la Dc”.
“Se all’Udc – ha concluso – riesce questo passaggio, anche il cambiamento dell’Italia sara’ piu’ semplice”.










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