Spending review: Casini, scelte dolorose ma che non possiamo rinviare

Bologna, 9 lug. – (Adnkronos) – “Le cose vanno male, il Paese va male, bisogna tagliare la spesa. E’ chiaro che ogni taglio e’ una ferita nel Paese, ma la spending review e’ la conseguenza di scelte annunciate che non possiamo piu’ rinviare”. Cosi’ il leader Udc Pier Ferdinando Casini, oggi a Bologna, difende la necessita’ della revisione della spesa pubblica da parte del governo. “Noi vogliamo tagliare le spese improduttive e non quelle sociali, anche se a volte distinguerle e’ difficile” prosegue Casini convinto che si debbano “abolire i privilegi e preservare le tutele”.

“Tutti noi siamo convinti -precisa infatti- che sia necessario salvaguardare le fasce piu’ deboli come i diversamente abili, le famiglie che rischiano di scivolare nella poverta’, i bambini e le donne sole. Questo e’ necessario ma e’ anche previsto nella manovra del governo”. Secondo Casini, dunque, “bisogna essere comprensivi con il governo e questo vale in particolare per le forze politiche che lo sostengono”. L’ex presidente della Camera ammette che la spending review “e’ molto dolorosa” ma spiega anche che “dobbiamo dire se quando dicevamo che il Paese rischiava le sorti della Grecia abbiamo scherzato e ingannato gli italiani, oppure abbiamo detto la verita’”.










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