Argentina: Udc, garantire privacy per pensione italiani

(AGENPARL) – Roma, 10 lug – Pensionati italiani in Argentina sempre più spesso oggetto di rapine e aggressioni fisiche.

A denunciarlo in un’interrogazione parlamentare è Ricardo Antonio Merlo, deputato Udc, che sottolinea come “i pensionati italiani vengono – spesso a torto – considerati dalla malavita locale percettori di redditi cospicui”.

“E’ opinione oramai diffusa – spiega Merlo – nella collettività italiana, ma non solo, che tra le cause di questi delitti ci possa essere una mancata protezione della privacy dei percettori di pensione italiana”.

“L’Inps – si legge ancora nell’interrogazione – ha inviato recentemente diverse comunicazioni ai pensionati residenti all’estero contenenti richieste di informazioni personali, dati anagrafici, di residenza e di esistenza in vita che risultano viaggiare in plichi con “lato aperto”, per un’eventuale ispezione postale”. Circostanza che consentirebbe ai malitenzionati di accedere alle informazioni personali relative ai redditi e al domicilio dei pensionati italiani. Il deputato chiede al Ministro degli Esteri, Giulio Terzi, e al Ministro del Lavoro, Elsa Fornero, di “garantire la privacy dei pensionati italiani assicurando che l’Inps invii le prossime comunicazio ni e le ulteriori richieste di informazioni ai propri assistiti, in forma riservata utilizzando un servizio di posta inviolabile”.










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