Corruzione: Casini, no a svuotamento, sarebbe straordinaria insipienza

Roma, 11 LUG (il Velino/AGV) – “Se il Parlamento non riesce ad approvare una legge anticorruzione, questo Parlamento e questa politica dimostrano una straordinaria insipienza”. Lo ha detto Pier Ferdinando Casini al convegno “La giustizia civile per la crescita e lo sviluppo del Paese”. L’auspicio del leader Udc e’ che al Senato il provvedimento “vada avanti e non venga svuotato”. “Ho giudicato molto negativamente l’annuncio che hi sentito oggi sul blocco della legge anticorruzione – ha detto Casini -. La Camera ha fatto un certo lavoro, la legge puo’ essere migliorata ma guai a a dimenticarci del tema della corruzione: la questione morale esiste e riguarda il Paese, non solo la politica”, ha aggiunto. Il leader Udc ha anche chiesto “regole severe” alla politica e di “procedere con la potatura dell’albero”, perche’ “i rami secchi vanno tagliati e la politica, se si vuole difendere, deve essere inflessibile e non indulgente con se stessa”. “Se avessimo dato prova di buona politica – ha concluso Casini – non ci sarebbe una suggestione cosi’ forte dell’antipolitica”.










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