Casini, non ci saranno alleanze politiche sui temi etici

(ANSA) – ROMA, 16 LUG – ‘E’ giusto riconoscere diritti alle coppie conviventi, ma per noi e’ impossibile parlare di matrimoni gay. Su questo non sono previsti cambi di rotta ne’ oggi ne’ domani. Comunque sui temi eticamente sensibili non si creeranno alleanze politiche: i parlamentari devono essere liberi di esprimersi secondo coscienza’. E’ quanto afferma al Quotidiano Nazionale il leader dell’UDC Pier Ferdinando Casini, a proposito della spaccatura nel Pd sulle nozze gay e della possibile intesa elettorale tra Pd e UDC.

Sulla ricandidatura di Silvio Berlusconi, il leader centrista aggiunge: ‘Avrei preferito interloquire con un partito rinnovato sotto la leadership di Alfano. Invece hanno deciso di tornare indietro rimangiandosi clamorosamente le loro stesse opinioni degli ultimi mesi’.

Alla domanda su con chi si alleera’ l’UDC, Casini replica: ‘Mettiamo le cose in chiaro. Noi vogliamo essere il seme di una forza di responsabilita’ e di coesione nazionale. Chi sostiene il governo Monti interloquira’ con noi, gli altri per me possono andare dove vogliono’. Vendola e Di Pietro? ‘Io parlero’ con il Pd – spiega – come fino a ieri mi sono sforzato di parlare con il Pdl. Vendola e Di Pietro non rientrano in questo discorso. Vendola poi vedo che preferisce Casarini a me, quindi forse sono piu’ io un problema per lui che lui per me’.

‘Il partito cattolico – afferma infine – non l’ha fatto De Gasperi non vedo perche’ farlo oggi’.










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