Sicilia: Casini, siamo alla catastrofe, bene intervento Monti

ROMA (ITALPRESS) – “Il presidente dei nostri senatori, D’Alia, e’ stato il primo a chiedere l’attenzione del governo centrale e a prospettare il commissariamento. Poi tutti hanno visto cio’ che alcuni aveva visto prima, e cioe’ che la Regione ha i conti fuori controllo”. Lo ha detto il leader dell’Udc Pier Ferdinando Casini, ospite di “Radio Anch’io”, rispondendo a una domanda del direttore di Radiouno, Antonio Preziosi, sulla lettera inviata ieri dal premier Mario Monti al presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo.

“Ci sono situazioni legate al passato, ma negli ultimi mesi i conti sono andati fuori controllo, rischiamo non solo di perdere i prossimi fondi europei, ma anche quelli gia’ destinati – ha proseguito Casini -. Siamo in una situazione catastrofica. La Regione e’ diventata una sede dove si fanno solo nomine, un nominificio”. Per l’ex presidente della Camera “certamente l’atto di ieri di Monti e’ un atto di grande responsabilita’, di grande sensibilita’ istituzionale. Il rischio default non possiamo accettarlo”. “Non c’e’ l’anarchia per le Regioni – ha proseguito -, nonostante l’autonomia siciliana il Governo dovrebbe intervenire. È assurdo che oggi qualcuno abbia il coraggio di strumentalizzare l’autonomismo siciliano per dire che il Governo vuole violare l’autonomia. Il Governo vuole evitare che la Sicilia vada a fondo e bisognerebbe ringraziarlo”.










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