Udc: Casini, patto moderati-progressisti. Pdl? Se c’è Alfano…

Roma, 18 lug. (TMNews) – Dopo il Governo Monti la politica non potrà tornare “come prima”, servirà senz’altro un “patto tra moderati e progressisti” e la presenza del Pdl dipenderà dalla scelta che farà quel partito. Lo ha detto il leader Udc Pier Ferdinando Casini: “Il Pd poteva andare alle elezioni, ha fatto un atto responsabile; il Pdl era in una situazione più difficile, ma comunque ha fatto un atto di responsabilità. Io non penso che da questo atteggiamento si possa tornare indietro. Bisogna che nei momenti drammatici della storia delle nazioni bisogna che ci sia un governo il più largo possibile”.

“Non credo – ha aggiunto – che dopo Monti la politica italiana potrà tornare a prima, l’ho sempre detto. Sono convinto che non si potrà tornare alle coalizioni di prima. Capisco i nostalgici del bipolarismo, ma di cosa sono nostalgici? Di governi fatti da Bersani, Di Pietro e Vendola… ora a parte il fatto che Vendola dice che è meglio Casarin di Casini… Il Pd sostiene il governo e Di Pietro dice che affama il popolo. Oppure vogliamo tornare al dejà vu di un governo Berlusconi?”. In generale, “vedo un patto tra progressisti e moderati” Dopodiché, “fino a una settimana fa parlavo con Alfano, non ho difficoltà a dire che la persona mi piace… adesso, rieccolo, è risaltato fuori Berlusconi. Chiaro che per noi è molto diversa una politica del Pd imperniata su Alfano e una politica del Pdl imperniata su Berlusconi”.










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