Governo:Udc, indispensabili larghe intese anche nel 2013

Roma, 20 lug. (TMNews) – “E’ indispensabile raggiungere le più larghe intese nella prossima legislatura per garantire efficacia e continuità all’azione di governo”. E’ quanto si legge nel documento approvato all’unanimità dalla Direzione nazionale dell’Udc in corso al tempio di Adriano di Roma.

“Tuttavia – precisa il partito di Pier Ferdinando Casini – non possono più essere considerate riproponibili coalizioni eterogenee, paralizzate dalle contraddizioni interne come in passato, che noi per primi abbiamo denunciato come prima causa dell’ingovernabilità”.

La Direzione Nazionale dell’Udc, si legge ancora, “esaminata la situazione politica ed economica del Paese, prende atto con preoccupazione dell’involuzione del quadro politico e dei rapporti tra le forze parlamentari, in particolare tra le componenti dell’attuale maggioranza. Per un macroscopico paradosso, il Governo tecnico, che per i suoi più strenui oppositori, ma anche per alcuni settori della maggioranza, avrebbe dovuto essere un ibrido, anche perché non legittimato dal voto popolare, ha ormai assunto una missione e un’identità precisa in Italia e in Europa”.

“Il suo riformismo e la sua autorevolezza riconosciuti e apprezzati nel mondo – afferma l’Udc – rappresentano gli appigli più saldi e concreti per fronteggiare la tempesta della crisi e dovranno essere necessariamente preservati e perseguiti anche nella prossima legislatura, a fronte di una situazione economica interna ed internazionale difficilissima e destinata a protrarsi anche oltre il 2013, secondo le convergenti previsioni dell’Unione Europea, del Fondo Monetario Internazionale e della Bce”.

“Al contrario – sottolineano i centristi – gran parte delle forze politiche appare ogni giorno più smarrita e si muove verso l’appuntamento elettorale nell’incertezza più assoluta, come dimostra anche l’atteggiamento di alcune forze della maggioranza, impegnate a giorni alterni a votare e poi a disconoscere i provvedimenti del Governo”.

La Direzione Nazionale invita, dunque, “i parlamentari che votano la fiducia al Governo Monti, ad una piena assunzione di responsabilità, al fine di non prestare ulteriormente il fianco alla speculazione internazionale, contro ogni interesse del Paese. L’imminenza dell’inizio del mese di agosto, solitamente prediletto dagli speculatori per i loro attacchi alle economie più fragili, impone che l’Italia si faccia trovare pronta e coesa”.

 










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