Crisi: Casini, Monti sa che siamo ancora a metà del guado

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(ASCA) – Roma, 26 lug – ‘Monti sa che siamo ancora a meta’ del guado’. Lo afferma il leader dell’Udc, Pier Ferdinando Casini, al termine dell’incontro con il presidente del Consiglio, Mario Monti. Riguardo alle trattative tra gli Stati europei, il leader dell’Udc spiega: ‘E’ inutile che continuiamo a chiedere alla Germania qualcosa, piu’ glielo chiediamo e piu’ non ce lo dara”. ‘I rischi di una tempesta ci sono sempre, anche ad agosto’ ma, prosegue Casini, questo ‘e’ un tema che riguarda l’Europa: i grandi investitori internazionali non credono piu’ alla stabilita’ dell’euro’. ‘L’Europa – aggiunge il leader Udc – deve dare risposte. Non serve l’accanimento nostro su nuove manovre, noi non dobbiamo fare altro. Ora abbiamo una vertenza grande come un macigno con l’Europa e in Europa perche’ e’ necessario andare verso gli Stati Uniti d’Europa con impegni nuovi per la Bce e con un prezzo da pagare per tutti: si tratta di rinunciare a un certo grado di sovranita’ in cambio di una Ue solidale’. ‘Noi i compiti a casa li abbiamo fatti, e il bilancio fatto con Monti e’ positivo, considerando anche che siamo stati in mezzo a una bufera internazionale. Nessuno ci puo’ togliere i risultati raggiunti. Nemmeno lo spread’, prosegue Casini.










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