Spending review. Studenti Udc: universitari non sono bancomat

(DIRE) Roma, 27 lug. – “Dopo l’aumento della tassa regionale per il diritto allo studio, che superera’ in alcune realta’ il 100%, l’aumento del tetto di tassazione studentesca prevista per studenti in e fuori corso, oggi arriva l’approvazione dell’emendamento proposto in commissione bilancio dai relatori del provvedimento sulla spending review che consente di aumentare fino al doppio la tassazione studentesca dei fuoricorso. arebbe opportuno che si comprendesse che gli studenti non sono un bancomat”.
Cosi’ Virgilio Falco, portavoce nazionale di StudiCentro, l’organizzazione studentesca dell’UDC, commenta le modifiche al ddl in esame al Senato.

“Siamo anche noi convinti che si debba disincentivare la ormai dilagante pratica del parcheggio all’universita’, ma non si puo’ penalizzare sempre lo stesso soggetto che e’ stato bersaglio di molte variazioni, sempre all’insu’, negli ultimi tre mesi.
L’Italia e’ tra i primi paesi europei per tassazione studentesca mentre nessun nostro ateneo figura tra i primi 100 al mondo; solo questo dato potrebbe farci capire che il problema italiano non riguarda la tassazione degli iscritti ma il sistema di governance e l’impronta autoreferenziale e baronale che e’ presente nelle nostre universita’. Confidiamo in un cambio di rotta del legislatore per non penalizzare il futuro del nostro paese”, conclude Falco.










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