Carceri: Rao, intervento non più rinviabile

(ANSA) – ROMA, 30 LUG – ‘Sono tanti e chiarissimi gli indizi che in questi giorni ci portano a ritenere non piu’ rinviabile un intervento sull’emergenza carceri. Dopo molte importanti prese di posizione e indirizzi di massima, e’ arrivato il momento dei fatti’.
Lo afferma Roberto Rao, deputato dell’Udc e capogruppo centrista in commissione Giustizia.

‘Ci sono innanzitutto – spiega Rao – le autorevoli parole del presidente Napolitano in risposta all’appello dei costituzionalisti, ispirate peraltro dalla sensibilita’ di un alto servitore dello Stato come Loris D’Ambrosio. C’e’ la nota attenzione sul tema da parte del ministro Severino, nelle ultime ore in visita a Regina Coeli dove si e’ verificato l’ennesimo caso di suicidio nelle carceri italiani. Ad aggravare la situazione c’e’ il caldo estivo, che rende ancor piu’ intollerabile la condizione dei detenuti nelle celle sovraffollate’.
‘A questo – prosegue Rao – va aggiunto il lavoro gia’ svolto del Parlamento, che si e’ espresso con chiarezza approvando mozioni che impegnano il governo a predisporre un complesso di riforme volto a migliorare le condizioni dei detenuti e a riaffermare il principio della rieducazione del condannato: dalla depenalizzazione dei reati minori alla rivalutazione di misure alternative al carcere, dell’uso meno diffuso della custodia cautelare all’adeguamento dell’organico del personale di polizia, dalla riqualificazione delle strutture esistenti alla nuova edilizia carceraria, fino agli accordi internazionali per far scontare ai detenuti stranieri le pene nello Stato di appartenenza’.
‘Basterebbe insomma – conclude Rao – dare seguito a questi intendimenti per trovare in Parlamento un’ampia maggioranza disponibile a colmare in tempi brevi un grave deficit umanitario che rende il nostro Paese meno civile di tanti altri’.










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