Comune Roma: Smedile, rimuovere cognati o assessori

(DIRE) Roma, 31 lug. – “Quello che stiamo scoprendo dai giornali all’interno degli assessorati capitolini non si tratta purtroppo di singoli e sporadici episodi, ma di un modo di concepire l’etica. Il caso della cognata dell’assessore Belviso assunta nella segreteria fa il paio con il cognato dell’assessore Cavallari. E probabilmente ad andare a guardar bene oltre, chissa’ quante altre situazioni simili verremmo a trovare nell’intera amministrazione. In qualunque posto al mondo il sindaco, soprattutto se impegnato nella moralizzazione della cosa pubblica, avrebbe gia’ dovuto decidere se rimuovere i cognati o gli assessori”.
Lo afferma Francesco Smedile, consigliere Udc di Roma Capitale e presidente della Commissione Riforme Istituzionali per Roma Capitale.

“Sull’assurdita’ della consulenza a Lattarulo- conclude Smedile- stendiamo un velo pietoso, mentre e’ opportuno invece ricordare alcune nomine imbarazzanti in passato ai vertici di società pubbliche o gli ormai noti consiglieri diventati stipendiati di altri consiglieri”.










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