Atac, Onorato: stipendio tagliato del 10%? Serve molto di piu’

Roma, 19 SET (il Velino/AGV) – “Se il nuovo ad di Atac Diacetti vuole davvero poter guardare negli occhi un autista di bus deve fare molto piu’ che ridursi del 10 per cento lo stipendio. Se vuole essere credibile quando chiedera’ dei sacrifici ai lavoratori dovrebbe, tra le altre cose, tagliare gli oltre novanta manager che prendono piu’ di 200 mila euro ogni anno, eliminare le consulenze milionarie, tagliare i benefits spropositati, i superminimi e i fuori busta ingiustificati concessi a oltre mille dipendenti. Per non parlare della rigorosa verifica che dovrebbe mettere in campo sulle vergognose assunzioni fatte negli ultimi anni, a prescindere dal lavoro che ci auguriamo la magistratura portera’ a termine. Se poi vuole guardare negli occhi anche gli utenti, cominci ad abolire l’obbligo di abbonamento annuale che sta letteralmente salassando studenti e anziani.

Tutto questo solo per fare qualche esempio, perche’ l’elenco sarebbe ancora lungo”. Lo afferma in una nota Alessandro Onorato, capogruppo Udc in Campidoglio. “D’altra parte – aggiunge Onorato – l’Atac e’ talmente vicina al fallimento che o la maggioranza smette di litigare per il controllo dell’azienda, oppure fra poco non restera’ piu’ nulla da spartirsi”.

 










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