Idc: Casini a Benedetto XVI, liberta’ illimitata distrugge liberta’ stessa

Roma, 22 set. (Adnkronos) – “Santita’, il Suo magistero e’ un richiamo profondo all’identita’ cristiana, come alla centralita’ dell’uomo e all’etica della responsabilita’. E’ sulla base di questi valori che confermiamo oggi il nostro impegno a contrastare le politiche che minacciano l’uomo”. Cosi’ Pier Ferdinando Casini si e’ rivolto a papa Benedetto XVI che ha ricevuto questa mattina a Castel Gandolfo il leader dell’UDC e una delegazione dell’Internazionale democratica di centro.

“Siamo consci -ha detto Casini- che la laicita’ delle Istituzioni pubbliche e degli Stati non puo’ sopprimere l’innato bisogno di religiosita’ dell’essere umano: non c’e’ sana laicita’ senza Dio e la religione! Nella nostra azione siamo non solo confortati, ma incoraggiati dalla testimonianza della Chiesa cattolica e soprattutto dal suo insegnamento”.

“Come politici siamo chiamati a riconoscere la complessita’ e la gravita’ dei problemi che -ha proseguito Casini- si sono accumulati nel corso degli anni e siamo consapevoli che i cittadini attendono da noi risposte serie e credibili. Solo attraverso il recupero della credibilita’, infatti, vi sara’ un riavvicinamento del cittadino alla politica e a tutte le sue forme di partecipazione libera e democratica”.

  “Come Ella ha voluto ricordare – ha proseguito Casini- in uno dei suoi scritti si diffonde un ‘malinteso concetto di liberta’ per il quale l’uomo di oggi rischia di non ammettere piu’ alcuna istanza morale al di fuori dei suoi calcoli, al punto che un’espansione illimitata del concetto di liberta’ finisce col distruggere la liberta’ stessa’”.

 

“E’ su questo orizzonte che nelle diverse Regioni del mondo poniamo la nostra azione politica. In Asia combattendo l’integralismo religioso che limita le liberta’ personali. In Medio Oriente ove, a Beirut, una impressionante moltitudine Le ha testimoniato, nei giorni scorsi, la vitalita’ e le aspettative di quelle popolazioni. In Africa lottando contro le diverse forme di poverta’ che umiliano la dignita’ della persona. In America Latina per debellare lo sfruttamento dei piu’ deboli e contrastare il populismo e in Europa per andare oltre il relativismo e laicismo estremo che soffocano l’anelito alla vera liberta’”, ha sottolineato il leader dell’Udc.

“Ella, Santita’, ci esorta, con semplicita’ e gesti forti, ad avere coraggio. E’ una sfida che vogliamo continuare ad affrontare e per la quale -ha concluso- chiediamo il Suo sostegno e la Sua parola”.

 










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