Crisi: Buttiglione, l’inflazione e’ un nemico pericoloso

Roma, 28 SET (il Velino/AGV) – “L’inflazione non e’ un gatto che si possa sciogliere per prendere i topi e poi si tiene sotto controllo, e’ piuttosto un leone che una volta liberato ti aggredisce. Berlusconi sembra non averlo capito, ma invece questo concetto in Europa e’ ben chiaro ed e’ un punto fermo: per questo sulla base dell’apologia dell’inflazione in Europa non ci rimaniamo. Una piccola inflazione di 3-4-5 punti farebbe bene all’economia? Puo’ essere, forse si’, ma chi puo’ garantire che una volta aperta la strada l’inflazione non diventi di 20 o 50 o 100 punti o anche di piu’, devastando il risparmio e i salari della famiglie e danneggiando gravemente anche le imprese? Lo garantisce Berlusconi? e’ per questo che procediamo con grande prudenza con il controllo dei prezzi. Parole come quelle di Berlusconi confermano in Europa i pregiudizi sugli italiani, cioe’ che gli italiani sanno essere seri e fare le riforme solo con il coltello dello spread puntato alla gola, e appena la minaccia e’ apparentemente diminuita sono subito pronti a fare marcia indietro e a fare debiti e a creare inflazione per saldarli. Questa immagine non giova all’Italia. Le parole di Berlusconi finiscono per essere oggettivamente un rafforzamento della necessita’ di un Monti bis, la cui serieta’ e’ invocata dall’Europa come garanzia dell’impegno e del buon lavoro dell’Italia”. Lo dichiara il presidente dell’UDC Rocco Buttiglione.

 










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