Federalismo: Casini, cautela prima di scassare stato centrale

(AGI) – Roma, 30 set. – “Noi siamo stati gli unici che abbiamo votato contro il Titolo V prima e poi contro il federalismo in salsa leghista di Berlusconi”. Lo ha detto il leader UDC, Pier Ferdinando Casini, a Tgcom24 e ha aggiunto: “Quanto sta accadendo oggi dimostra che bisogna essere molto cauti prima di scassare lo Stato centrale per buttarsi verso un federalismo degli sprechi. Poi qui si parla di banditi che con i soldi che avrebbero dovuto utilizzare per fare politica e divulgare le proprie idee si comprava il suv e si pagava le vacanze. Questi sono i peggiori nemici di noi che amiamo la politica, perche’ se gli esempi che passano sono quelli autorizzano la gente a dire che sono tutti banditi. Questa gente dovrebbe esser portata da noi sul banco egli imputati”. Secondo Casini: “Le Regioni devono ridurre drasticamente i costi per gli apparati pubblici.

Bisogna andare con l’accetta e con la testa miratamente e poi bisogna ripensare tutto l’impianto del federalismo. Dobbiamo ridare lo scettro al popolo, la gente deve esercitare il suo diritto di voto che deve essere un voto critico e intelligente che premia i buoni e li distingue dai cattivi, che fa rinnovamento ma con la testa, perche’ alcuni dei protagonisti di questi scandali avevano vent’anni meno di me. Si critica la preferenza ma non conosco un sistema migliore perche’ il cittadino possa avere la possibilita’ di scegliere, mi auguro che nella nuova legge elettorale ci sia”.










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