Puglia: Negro, oneri di urbanizzazione, sono competenti i consigli comunali

(AGENPARL) – Roma, 01 ott – “L’adeguamento degli oneri di urbanizzazione e dei costi di costruzione è di competenza dei Consigli comunali e non si possono far ricadere le responsabilità sugli uffici tecnici né, tanto meno, su imprese e cittadini. Pur nel rispetto del lavoro delle forze dell’ordine, questo accertamento cade nel momento meno opportuno considerata la crisi generale che ha colpito in modo devastante anche il settore dell’edili zia”. È quanto affermato dal presidente del Gruppo Udc alla Regione Puglia, Salvatore Negro, a proposito dell’operazione “Polis” condotta dalla Guardia di Finanza di Lecce.

“Il Tar Lecce (sez. III 1/12/2010 n. 2765 – Competenze dei consigli comunali) e autorevoli pareri di illustri giuristi confermano che la responsabilità sull’adeguamento dei contributi di costruzione è di competenza dei Consigli comunali – ha sottolineato il capogruppo Udc – Se in questi ultimi anni i Comuni hanno ritenuto opportuno non aumentare gli oneri di urbanizzazione e i costi di costruzione è perché sono consapevoli delle oggettive difficoltà economiche che le famiglie stanno attraversando.

L’aumento degli oneri fiscali, nella maggior parte dei casi, potrebbe comportare un blocco del settore edilizio e la conseguente perdita di migliaia di posti di lavoro.

Alla stragrande maggioranza dei nostri Comuni, per la loro modesta dimensione, – ha spiegato Salvatore Negro – è sembrato legittimo non sovraccaricare di ulteriori balzelli le famiglie che vogliono costruire la prima casa. D’altra parte, non è un caso che proprio ieri il presidente nazionale di Confindustria, Giorgio Squinzi, ha lanciato l’appello al Governo ad abbassare le tasse anche a costo di ridurre gli incentivi alle imprese.

Per tutto ciò – ha concluso il presidente Negro – auspichiamo che la vicenda possa essere chiarita al più presto nelle sedi opportune e che i Comuni possano trovare maggiore autonomia nella determinazione degli aumenti sulle tasse da far pagare ai cittadini”.

 

 










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