Legge stabilita’: Udc, 4 no al governo su politiche sanitarie a tutela fasce deboli

Padova, 16 ott. (Adnkronos) – Quattro “no” a tutela delle fasce piu’ deboli della popolazione e un appello affinche’ il Governo apporti dei miglioramenti alle politiche sociosanitarie. Lo ha messo in evidenza il deputato Udc e membro della Commissione Affari sociali Antonio De Poli che, nel corso di un’interrogazione parlamentare al sottosegretario alla Salute Elio Cardinale sul disturbo dell’acufene, oggi in Aula alla Camera, ha detto: “Non andiamo a intervenire con la Legge di stabilita’ a danno delle fasce piu’ deboli della popolazione.

In questa sede ribadisco la mia contrarieta’ alla tassabilita’ Irpef delle pensioni e delle indennita’ di invalidita’, al taglio del 50% dei permessi per la legge 104, alla compartecipazione alla spesa delle famiglie dei disabili e, infine, dico un altro no all’aumento dal 4 all’11% dell’Iva per le cooperative e le Onlus sociosanitarie’.

‘Chiedo formalmente all’Esecutivo di rivedere queste decisioni che andrebbero ad incidere negativamente sulle fasce piu’ deboli come persone non autosufficienti, disabili, malati cronici ed anziani”, ha concluso.










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