Corruzione: Mantini, decreto incandidabilita’ e’ ineludibile

Roma,23 ott. (Adnkronos) – “Abbiamo rinunciato a alcune nostre proposte per favorire la tormentata approvazione della legge anticorruzione che, come ben osserva il Csm, poteva essere migliore.

Per queste ragioni non presenteremo emendamenti alla Camera. Ma il decreto sull’incandidabilita’ dei condannati in parlamento, su cui si era raggiunta un’intesa sulla base di un nostro emendamento, e’ ineludibile e con un ordine del giorno chiederemo garanzie al governo affinche’ sia emanato entro un mese”. Lo afferma Pierluigi Mantini, deputato e componente dell’Udc in commissione Affari Costituzionali.

“E’ cambiato l’orientamento sostanziale e, fermo il principio costituzionale di non colpevolezza, dovra’ contenere anche l’incandidabilita’ per i condannati, non definitivi, per i reati di mafia. Il riferimento e’ l’art. 51 della Costituzione -conclude Mantini- che affida alla legge le condizioni di accesso alle cariche pubbliche”.

 

 










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