Università: Binetti, rispettare qualifiche ricercatori e associati

(Public Policy) – Roma, 24 ott – La maggior parte dei professori associati o dei ricercatori, autori di libri, capitoli di libri, atti di congressi e articoli su riviste validate dalle società scientifiche di riferimento, è esclusa dai concorsi che le università bandiranno per assumere nuovi professori ordinari o associati.

Il tema è stato affrontato da Paola Binetti (Udc) con un’interrogazione rivolta al ministro dell’Istruzione e prevista oggi alla Camera.

La deputata ha chiesto l’adozione di norme transitorie, soprattutto per alcuni settori, che tengano conto di tutte le qualificazioni scientifiche acquisite e riconosciute, senza valutare solamente le pubblicazioni su riviste indicizzate.

LA PROCEDURA L’Anvur (Agenzia nazionale per la valutazione dell’università e della ricerca) – ha spiegato la parlamentare – farà una graduatoria dei professori ordinari sulla base del seguente criterio: solo i professori che si trovano nella metà superiore della graduatoria (sopra la mediana) potranno fare domanda di diventare commissari e la commissione sarà sorteggiata fra loro.

Lo stesso vale per i candidati: non si può diventare professore ordinario se si hanno meno pubblicazioni della mediana degli ordinari negli ultimi dieci anni, o professore associato se si hanno meno pubblicazioni della mediana degli associati.

Successivamente le commissioni giudicheranno ciascun candidato e ne dichiareranno l’idoneità: elemento indispensabile per accedere ai concorsi banditi dalle università per assumere nuovi professori.

La principale perplessità da parte dei ricercatori e dei professori associati – ha fatto poi presente la Binetti – è che il loro inquadramento risulta spesso inferiore alle mediane.

Questo perché vengono valutate solo le pubblicazioni in riviste specializzate (criteri bibliometrici), senza considerare che la qualità scientifica del settore è data soprattutto dalla pubblicazione di volumi, capitoli di libri, atti di congressi, e articoli su riviste validate dalle società scientifiche.










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