Legge stabilità: Casini, incongruenze da correggere. Serve più equità

(ASCA) – Roma, 26 ott – Nella legge di stabilita’ ‘ci sono incongruenze che vanno corrette: si voleva alleggerire la pressione fiscale, ma lo si e’ fatto in modo tale da penalizzare le famiglie monoreddito con figli. Ci vuole piu’ equita’. Ed evitiamo di prendercela con le pensioni di guerra o le copperative sociali: e’ autolesionismo’. Lo evidenzia il leader dell’Udc, Pier Ferdinando Casini, intervistato dal quotidiano ‘Il Messaggero’.

‘Va riordinato l’Irpef – aggiunge – e vanno riordinati i contributi alle imprese secondo il rapporto Giavazzi. I tecnici stanno facendo un buon lavoro ma quando sbagliano se la politica gli evita degli scivoloni non fa male. Montismo non vuol dire mutismo’.










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