Pd: Casini, per terrore Renzi Bersani in braccio a Vendola

(ANSA) – ROMA, 2 NOV – ‘Ho la sensazione che il terrore di Renzi lo abbia spinto tra le braccia di Vendola. Se questa sensazione fosse giusta, la scelta sarebbe molto negativa. Monti ha dimostrato che questo paese non si puo’ governare tornando alle vecchie coalizioni del passato. E difficilmente una sinistra nella versione piu’ radicale puo’ essere autosufficiente per governare il paese’. Cosi’ il leader Udc Pier Ferdinando Casini parla, nell’ultimo libro di Bruno Vespa, di Pier Luigi Bersani. ‘Puoi avere – sostiene Casini – una risicata maggioranza numerica, ma politicamente non ce la fai. Come non ce l’hanno fatta prima Prodi e poi Berlusconi. Eppure, lui (Bersani, ndr) mi aveva sempre spiegato che non riteneva possibile l’autosufficienza della sinistra’.

Il leader Udc si dice preoccupato ‘del tipo di politica che intende fare Bersani. Che vuole fare sulla produttivita’ e sulle pensioni? Andiamo avanti o torniamo indietro? Non dimentichiamo che l’abolizione dello scalone pensionistico che ci ha fatto perdere 10 miliardi porta la firma di Prodi’. ‘Voglio sperare che lui ripensi a questi problemi in chiave europea e riformista’, conclude.(ANSA).










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