Crisi: Cesa “se ne esce solo con solidarietà tra generazioni”

ROMA (ITALPRESS) – “Di fronte al drammatico problema della disoccupazione giovanile, il contratto dei chimici rappresenta una piccola ma importante innovazione. Le persone prossime alla pensione rinunciano a qualcosa, accettano un part-time per far entrare i giovani, formandoli e insegnando loro il mestiere. Ci auguriamo che questo contratto possa essere esteso anche ad altri ambiti, perche’ dalla crisi si esce solo con la solidarieta’ tra le generazioni”.
Lo dice il segretario Udc, Lorenzo Cesa, parlando durante il convegno “Una poltrona per due” sul patto generazionale. All’incontro organizzato dai centristi era attesa, ma non e’ arrivata, il ministro Elsa Fornero. Erano presenti, tra gli altri, il segretario generale della Cisl, Raffaele Bonanni, i parlamentari Nedo Poli e Benedetto Adragna.

Anche Bonanni ha parlato dell’importanza del “dialogo tra le generazioni. Solo cosi’ potremo superare il clima plumbeo che non ci permette di crescere: abbiamo bisogno di un vento nuovo per il Paese. E il dialogo tra le generazioni e’ fondamentale per far crescere l’Italia”.

 










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