L.Elettorale: Cesa, no lamentele Pd, norma su coalizioni vere

(ANSA) – ROMA, 07 NOV – Il testo di riforma della legge elettorale ‘puo’ essere migliorato, anche nel premio di governabilita’, ma mi viene il dubbio che qualcuno voglia lasciare il Porcellum. L’idea iniziale di tutti invece era cancellare quella legge orribile’. Lo sottolinea in una intervista a Repubblica il segretario dell’Udc Lorenzo Cesa, secondo il quale il Pd non deve ‘lamentarsi’ perche’ ‘il premio resta alto: il 12,5% significa 82-83 parlamentari in piu’ a chi arriva primo. E se nessuno raggiunge il tetto diamo lo stesso un premio di governabilita’ al partito che vince e mi pare che in tutti i sondaggi questo partito sia il Pd. Quindi non capisco i toni e i lamenti di Bersani’.

In ogni caso, ‘non darei un significato politico alla maggioranza che si e’ formata ieri in commissione’, non si e’ riformata la Casa delle Liberta’ anche perche’ ‘per 4 anni abbiamo votato al 99 per cento insieme al Pd in Parlamento’ e qui ‘stiamo parlando della legge elettorale, cioe’ un fatto preciso’.

La scelta della soglia per il premio di maggioranza non vuole pero’ facilitare il Monti-bis: ‘Noi auspichiamo che Monti continui a guidare il governo. Ma il vero senso della norma e’ la nascita di coalizioni vere e di governi che nascono su accordi programmatici’ anche ‘dopo il voto’. (ANSA)

 

 

 

 










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