Sfida tv: Casini, per me conta solo quello che dice Bersani

ANSA) – ROMA, 14 NOV – ‘Per me conta quello che dice Bersani, il resto e’ propaganda, campagna elettorale’. Lo dice in colloqui con Stampa e Repubblica Pier Ferdinando Casinicommentando le parole di Nichi Vendola e Matteo Renzi durante il confronto tv su Sky sull’esclusione dell’Udc da una futura coalizione di governo. Secondo il leader dell’Udc, ‘il fenomeno Renzi si sarebbe sgonfiato in partenza’ se Massimo D’Alema avesse deciso prima di non candidarsi. Inoltre, aggiunge, ‘Renzi poteva dare il colpo del ko, aveva puntato tutto sul dualismo con Bersani e invece su Sky e’ sembrato uno dei 4 sfidanti di Bersani’. Per le primarie del Pdl, Casini intravede rischio di flop: ‘Hanno ragione tutti e due. Alfano perche’ deve legittimare la sua leadership. Berlusconi perche’ teme l’insuccesso’. Anche il fatto che il segretario del Pdl escluda il Monti-bis e’ per Casinicampagna elettorale, mentre ‘sgradevole’ e’ stata la reazione a Fini: ‘l’apertura di Gianfranco non era fatta in cattiva fede’. Casini interviene sulla riforma del sistema di voto: ‘a luglio – dice – l’accordo sulla legge elettorale era fatto’, ‘poi quello che e’ successo dopo l’estate, perche’ alle parole non sono seguiti i fatti, non lo so’. ‘Io darei il 10% al partito che vince – dice il leader Udc, – senza soglia, e non se ne parli piu”. Per Casini il premio lo prenderebbe il Pd. Oltretutto, aggiunge, ‘prevedo che, dopo le primarie, ci sara’ una lista unica che li ricomprendera’ tutti, da Tabacci a Vendola’.










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