Centro: Casini, per fare un partito nuovo non basta un predellino

Roma, 14 nov. (Adnkronos) – La costruzione di un nuovo soggetto politico moderato di ispirazione cattolica non si fa accomodandosi sul predellino a annunciandola al popolo.
Lo ha sottolineato Pierferdinando Casini che alla presentazione del libro di Rocco Buttiglione, “La sfida – fare politica ai tempi della crisi” si e’ sentito nuovamente domandare a che punto e’ il cantiere della Lista per l’Italia. “Chi ci sara’ in quest’area, se si marcera’ divisi per colpire uniti… tutto e’ possibile ma dobbiamo intenderci: le cose nuove o le facciamo con i metodi vecchi o ci sforziamo di fare una cosa nuova con un metodo nuovo”.

“Se le cose nuove le facciamo con i metodi vecchi -ha affermato il leader Udc- allora e’ semplice: Andrea Olivero e Luca di Montezemolo salgono sul predellino di una macchina e annunciano che faranno un partito. Intanto io e Buttiglione annunciamo che ne facciamo un altro. Fare una cosa nuova con un metodo nuovo e’ molto piu’ difficile. Si tratta di associare la politica che ha promosso, difeso e sostenuto il governo Monti, insieme alla societa’ civile che e’ estranea alla politica”.

“Tutto questo disegno -ha continuato Casini- va assemblato non sulla base di un patto di potere o di una leadership individuale ma sulla base di un disegno politico, che non vuole buttare al macero i sacrifici fatti e vuole invece continuare e migliorare il lavoro fatto in questi mesi. Io sono convinto che ci siano i presupposti per fare le cose fatte bene, non in modo vecchio ma in modo serio e responsabile. L’appuntamento sono le elezioni politiche. Gli uomini della provvidenza non ci servono, tantomeno -ha concluso- ci serve fare un’operazione di restyling. Non serve la furbizia ma la serieta’”.










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