Atac, Onorato: serve rivoluzione con efficienza

Roma, 15 NOV (il Velino/AGV) – “A Roma serve una sana rivoluzione del trasporto pubblico locale, altro che cessione ai privati! Bene quindi la riconferma dell’affidamento ad Atac del servizio, ma le parole chiave devono essere: efficienza, innovazione e risanamento dell’azienda, che produce ogni anno 200 milioni di euro di deficit”.
Lo afferma in una nota Alessandro Onorato, capogruppo Udc in Campidoglio.

“La soluzione – aggiunge Onorato – e’ una sola: ridurre gli sprechi e investire per migliorare la qualita’ del servizio. Penso a quanto ci costa Parentopoli: 40 milioni di euro l’anno solo per gli stipendi degli oltre 800 assunti a chiamata diretta. A 7 milioni di euro l’anno ammontano invece i cosiddetti ‘superminimi’, cioe’ retribuzioni extra, percepiti da quasi 2000 dipendenti. Due milioni si potrebbero recuperare dal taglio dei dirigenti, e oltre 60 milioni dagli appalti, se solo l’azienda decidesse di ricorrere a gare a massimo ribasso con capitolati rigorosi e trasparenti. Per non parlare dell’evasione, che incide per quasi 80 milioni sugli incassi. Allora perche’ non reintrodurre, in via sperimentale, i controllori fissi a bordo nelle linee periferiche, in modo da garantire anche maggiore sicurezza? E poi piu’ emettitrici di biglietti a bordo, sperimentazione dell’ accesso dall’ingresso anteriore con obbligo di verifica del titolo di viaggio. Maggiore ricorso alla tecnologia, introducendo la possibilita’ di acquistare il biglietto con un semplice sms. Se solo venissero messe in campo queste soluzioni – conclude il capogruppo Udc – Atac non perderebbe piu’ 200 milioni l’anno, fornirebbe un servizio migliore e piu’ efficiente, e potrebbe reinvestire parte dei fondi recuperati nell’acquisto di nuovi mezzi e nella valorizzazione del personale”. 










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