Elezioni: Casini, non si può scegliere tra comico e vecchia Unione

Roma, 15 nov. (TMNews) – “Ho l`impressione che molti vivano con fastidio l`ipotesi che Monti rimanga in campo. Alcuni ci spiegano che un Monti bis determinerebbe la supremazia tecnocratica sulla politica…Ma nessuno può impedire a noi di fare la campagna elettorale chiedendo una conferma di chi oggi guida l`Italia. E se il premier, come lei dice, scendesse in campo, sarei proprio curioso di vedere quale altra critica si inventerebbero”.
Lo dice il leader Udc, Pier Ferdinando Casini, in una intervista al settimanale Panorama.

“Voglio essere ancora più chiaro – prosegue – molti, e io tra loro, ritengono che l`Italia non possa essere costretta a scegliere tra un comico e la riedizione della vecchia Unione. Il fallimento di Berlusconi non può essere un alibi per tornare a un passato che certo non ha portato grandi successi”.

Secondo Casini “Monti farebbe benissimo sia il premier sia 11 presidente della Repubblica. Ma noi dobbiamo chiederci che cosa serve all`Italia. Pochi in Europa e nel mondo e, meno di quel che sembra, anche in Italia, potrebbero capire le ragioni di un cambio nella vita del governo”. Il fatto che Monti sia senatore a vita “non è un impedimento né di carattere politico né di carattere istituzionale” alla sua candidatura. “Io sarò l`ultimo a tirarlo per la giacca: non ha bisogno di consigli, tanto più quando possono apparire interessati”.










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