Scontri studenti: Serra, violenti avevano regia sofisticata e addestramento meticoloso

(AGENPARL) – Roma, 20 nov – “La violenza nelle piazze non si sconfigge criminalizzando la polizia o chiedendo le matricole identificative sui caschi degli agenti, un segno di riconoscimento che li esporrebbe a rappresaglie e vendette personali”. Lo scrive in una nota il senatore dell’Udc Achille Serra. “Il dibattito pubblico sugli scontri tra polizia e manifestanti armati della scorsa settimana – prosegue Serra – ha preso una piega ingiusta e pericolosa, sfociando in una condanna quasi unanime dell’operato di tutti gli addetti all’ordine pubblico, un totale di circa 5000 agenti. La prima ricostruzione dei fatti, invece, va in una direzione opposta. I giudici, infatti, se da una parte hanno iscritto un poliziotto nel registro degli indagati e stanno valutando le responsabil ità di un secondo agente, dall’altra parte hanno parlato di una violenza preordinata e inedita sul fronte dei manifestanti”.

“In oltre 40 anni di gestione dell’ordine pubblico – prosegue l’ex prefetto di Roma – non ho mai visto una violenza di piazza così organizzata e coordinata.

Le formazioni a testuggine contro la polizia, andate in scena contemporaneamente in diverse città italiane, hanno richiesto senz’altro una regia sofisticata e un meticoloso addestramento”. “Solidarietà e riconoscenza dunque – conclude Serra – ai reparti mobili che il 14 novembre hanno arginato le frange violente della protesta, non solo per tutelare la sicurezza ma anche per garantire il diritto di manifestare a tutti quei cittadini, la maggioranza, che sono scesi in piazza senza bastoni, a volto scoperto”.










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