Primarie: Mantini, Vendola conservatore un po’ demode’

Roma, 20 nov. (Adnkronos) – Nichi Vendola e’ un conservatore e anche un po’ demode’. E’ la frecciata scagliata contro il presidente di Sel dal responsabile Riforme dell’Udc, Pierluigi Mantini. “Nella sua accusa quotidiana -premette l’esponente centrista- Vendola sostiene che in Casini non batte il cuore del cambiamento”.

“Non faccio il cardiologo di Casini ma vorrei replicare a Vendola che in lui batte il cuore della conservazione: del vecchio art. 18, di un sistema di pensioni che penalizza i giovani, del conflitto di classe, delle caste delle societa’ pubbliche anziche’ della concorrenza e del merito, della declamazione retorica piu’ che del pragmatismo riformista”.

“Le sue idee di cambiamento sono simili a quelle di Siryza in Grecia e i risultati non sono brillanti. Il cambiamento piu’ utile sarebbe che Vendola dismettesse i panni, un po’ de’mode’ e arroganti, del rivoluzionario di professione e accettasse la ricchezza del confronto democratico. Scoprirebbe cose nuove e che persino i moderati hanno un cuore disponibile al bene comune e al buongoverno”, conclude Mantini.










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