Ilva: De Poli, governo ha evitato disastro occupazionale

Padova, 30 nov. (Adnkronos) – ‘Le decisioni assunte oggi dal Governo, nel corso del Consiglio dei ministri, vanno nella direzione di assicurare la produttivita’ degli stabilimenti Ilva e, allo stesso tempo di tutelare la salute dei cittadini con la figura del Garante della vigilanza sull’attuazione degli adempimenti ambientali. In questo modo l’Esecutivo ha evitato un vero e proprio disastro occupazionale’. Lo afferma Antonio De Poli (Udc) commentando il decreto legge sull’Ilva varato dal Consiglio dei ministri. ‘I nostri appelli – prosegue De Poli – a salvare i posti di lavoro sono stati accolti. Prendiamo atto ancora una volta che il Governo Monti, anche in questo caso, ha intrapreso la strada del rigore introducendo persino delle sanzioni a carico dell’Ilva nel caso in cui non si rispetti il processo di risanamento e bonifica ambientale previsto nel Dl. La chiusura avrebbe comportato danni economici enormi a livello nazionale anche nell’indotto. Per il Veneto – ricorda De Poli – vengono cosi’ salvati i due stabilimenti dell’Ilva, uno a Marghera con 80 dipendenti e uno a Legnaro (Padova) con altri 40 dipendenti. Dall’Ilva di Taranto, infine – conclude De Poli – dipendono non solo gli stabilimenti veneti dell’Ilva ma tutto l’indotto: basti pensare a Fincantieri e alla Siderurgica Gabrielli di Cittadella (Padova), due dei clienti piu’ importanti dell’Ilva’.










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