Ambiente: Cesa, ripartire da agenda verde Clini

(ANSA) – ROMA, 11 FEB – ‘L’agenda verde del ministro Clini e’ una buona piattaforma cui dare continuita’, comunque vadano le elezioni. Non possiamo permetterci di tornare indietro. A Pd e Pdl dico: non lasciamo che la foga della propaganda elettorale bruci il buon lavoro fatto’. Lo ha detto il segretario dell’Udc Lorenzo Cesa al Memorandum 2013 della Fondazione Formiche dedicato ai temi ambientali.

‘In questo anno – ricorda Cesa – il ministro Clini ha dovuto fronteggiare difficili emergenze: penso alla Costa Concordia, al dissesto idrogeologico, all’emergenza rifiuti di Roma e al caso Ilva. Ma ha soprattutto affermato il concetto che l’ambiente non e’ un freno per lo sviluppo ma una leva per la crescita.

Provvedimenti significativi come il fondo Kyoto fatto con la Cassa Depositi e Prestiti, il credito d’imposta per i neoassunti nella green economy, le semplificazioni per le terre o rocce da scavo, i decreti ‘end of waste’ e le nuove regole sulle energie rinnovabili sono frutto di un lavoro importante del ministro come di chi allora sosteneva la maggioranza di Monti’.

‘Per uscire dalla crisi – ha concluso Cesa – non ci sono ricette miracolistiche, ma sappiamo di poter contare su una certezza: per competere sul mercato globale le nostre aziende debbono investire in innovazione e tutela ambientale. E la politica ha il compito di sostenere unita questa sfida’.(ANSA).










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