Elezioni: De Poli, nostri candidati nel segno del rinnovamento

Venezia, 11 feb. (Adnkronos) – Due donne nella testa di lista dei candidati Udc alla Camera. Si presenta cosi’, con un look nuovo e con il contributo dei giovani, l’Unione di centro che correra’ alle prossime elezioni politiche. La squadra di candidati e’ stata presentata stamane a Mestre dal leader veneto dell’Udc Antonio De Poli: “Il nostro obiettivo e’ dare massima attenzione alla citta’ di Venezia che e’ un tesoro da difendere a livello mondiale. Abbiamo un grande patrimonio e da parte nostra c’e’ l’impegno affinche’ questa citta’ possa diventare una Capitale europea accogliente e moderna con una metropolitana di superficie, collegami efficienti e veloci tra l’area della Laguna e la terra ferma e con il Porto off shore che e’ fondamentale sia per la rete di imprese ma anche per l’economia turistica, in vista di Venezia nordest capitale della cultura 2019 e di Venezia citta’ metropolitana”.

“L’Udc – aggiunge De Poli – si presenta all’interno dell’area Monti. Noi siamo il cuore e l’anima della coalizione, l’Udc sara’ il valore aggiunto. Non esistono solo le finanze pubbliche da sistemare, c’e’ anche uno spread sociale frutto di questa crisi che penalizza soprattutto le fasce piu’ deboli della popolazione”. A proposito di alleanze De Poli ha escluso “qualsiasi alleanza con Sel”: “Non siamo compatibili. Sui principi etici siamo lontani anni luce”, ha detto De Poli che ha fatto poi riferimento alla necessita’ “di difendere la famiglia”. Sulla rosa di candidati De Poli ha sottolineato che ‘il partito rimane unito e compatto e che per colpa del Porcellum e del Pdl che ha sfiduciato il Governo dopo che era stato gia’ trovato un accordo in Parlamento, ci siamo ritrovati a dovere fare delle scelte e noi lo abbiamo fatto con un percorso di democrazia interna grazie ai nostri congressi regionale e provinciali. E’ chiaro – ha detto ancora De Poli – che nel momento in cui si sceglie qualcuno nella testa di lista, qualcun altro dovra’ necessariamente stare dietro. Ecco perche’ vogliamo le preferenze, cosi’ i cittadini scrivono il nome e cognome sulla scheda e vinca il migliore”.










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