Aborto: Monacelli, in Umbria e’ corretta applicazione 190?

(ANSA) – PERUGIA, 19 SET – Il capogruppo regionale dell’Udc, Sandra Monacelli, con una interrogazione chiede se la legge 194 (tutela maternita’ e interruzione volontaria di gravidanza) viene pienamente applicata in Umbria nella parte relativa alla prevenzione, con particolare riguardo anche alle donne straniere “che in Italia rappresentano un terzo di quante ricorrono all’aborto”. Monacelli spiega che in Umbria nel 2012 si sono registrate 271,3 interruzioni ogni 1.000 nati vivi, con il piu’ elevato tasso di abortivita’ (numero di aborti/numero nati vivi), dell’intero Paese, notevolmente superiore alla media nazionale (200) e dell’Italia centrale (223,3)”. Monacelli – riferisce un comunicato della Regione – nell’interrogazione ricorda inoltre che per l’aborto volontario “le donne umbre ricorrono in oltre la meta’ dei casi al consultorio familiare. La dinamica generale indica poi che in Umbria, si e’ registrata una riduzione del 3,1 per cento, valore in linea con la media dell’Italia centrale (meno 3,4 per cento), ma inferiore alla media nazionale che vede una contrazione degli aborti pari al 4,9 per cento”. (ANSA).










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